[ad_1]
Lanciata da Asm in collaborazione con il Comune
VERCELLI – Il “Pizzone”, nato dall’insieme di organico e carta; il “Peperattolo”, frutto di organico e latta non differenziati; la “Tazziglia”, ibrido tra ceramica e vetro: sono questi i rifiuti “anomali” protagonisti della nuova campagna di sensibilizzazione di ASM Vercelli, dal titolo “La differenziata, fatta male, genera mostri”.
L’iniziativa vuole stimolare i cittadini ad adottare comportamenti corretti nella gestione dei rifiuti, con un messaggio chiaro: gettare i materiali separati negli appositi contenitori permette di realizzare una raccolta differenziata migliore, evitando la creazione di “mostri” che non è possibile differenziare.
La campagna è declinata su tre soggetti, che rappresentano gli “ibridi” rappresentativi di errori comuni nella separazione dei rifiuti, dal cartone della pizza gettato sporco nella raccolta carta, alla ceramica conferita erroneamente nel vetro.
«L’Amministrazione Comunale è da sempre impegnata nell’affrontare tematiche ambientali ed in particolar modo sostiene la promozione di iniziative che ineriscono al corretto conferimento dei rifiuti – dichiara il sindaco Andrea Corsaro – quindi partecipa con orgoglio a questa campagna di sensibilizzazione della cittadinanza ritenendo importante coinvolgere i cittadini per la diffusione di una cultura rivolta al rispetto ambientale».
«È fondamentale rendere i cittadini parte attiva del processo, con l’obiettivo di migliorare sempre più la qualità della differenziata – commenta Angelo D’Addesio, Presidente di ASM Vercelli -. A fianco dell’impegno quotidiano che l’azienda mette in campo per il decoro e la raccolta rifiuti in città, questa campagna punta da un lato a incuriosire i cittadini e dall’altro ci consente di trasmettere messaggi di responsabilità e senso civico con un linguaggio e una grafica accattivante».
La campagna verrà diffusa dal 15 marzo, verrà declinata su molteplici canali: affissioni in vari formati, advertising e contenuti digitali.
www.vercellinotizie.it è stato pubblicato il 2024-03-16 19:08:01 da Andrea Borasio
0 Comments