[ad_1]
Precauzione e sicurezza dopo il rogo alla Facoltà di Agraria
Dopo il violento incendio che ha colpito la sede della Facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia, nella tarda mattinata di oggi, le autorità hanno disposto l’evacuazione immediata di due edifici adiacenti in via San Camillo de Lellis, civico 6/B. Si tratta delle palazzine A e B, abitate principalmente da studenti fuori sede, lavoratori del polo universitario e alcune famiglie. L’ordinanza è stata firmata a poche ore dall’attivazione del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), che ha rilevato la necessità di ulteriori misure cautelative per tutelare la salute pubblica.
Il cuore del provvedimento
Nel testo del provvedimento si legge chiaramente la motivazione: “per motivi contingibili e urgenti di tutela della salute e dell’incolumità pubblica […] sia disposta, in via precauzionale e con decorrenza immediata, l’evacuazione degli edifici”. La decisione è scaturita da una valutazione tecnica legata alla vicinanza fisica tra le due palazzine e l’edificio universitario interessato dal rogo. Secondo le prime ricostruzioni, i fabbricati risultano potenzialmente esposti ai fumi residui, polveri sottili, particolato e altre emissioni nocive derivanti dall’incendio.
La presenza di venti moderati, che in queste ore stanno insistendo su Viterbo, ha alimentato ulteriormente le preoccupazioni legate alla diffusione di microinquinanti nell’aria. Da qui la scelta di evacuare anche in assenza di danni strutturali diretti.
I primi accertamenti e la risposta delle autorità
Nel pomeriggio, una squadra dei Vigili del Fuoco, accompagnata da tecnici dell’ARPA Lazio e della ASL locale, ha effettuato i primi rilevamenti ambientali nell’area per valutare la qualità dell’aria e l’eventuale presenza di sostanze tossiche. In attesa dell’esito definitivo delle analisi, le persone residenti nelle due palazzine sono state invitate a non rientrare fino a nuova disposizione.
Le forze dell’ordine hanno presidiato gli ingressi agli stabili per garantire la sicurezza e prevenire l’accesso non autorizzato. La Protezione Civile, in coordinamento con il Comune di Viterbo, ha avviato un piano per assistere i cittadini coinvolti, offrendo accoglienza temporanea presso strutture convenzionate, o alloggi universitari inutilizzati.
Un evento che tocca la comunità accademica e cittadina
La facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia è uno dei poli di eccellenza dell’ateneo viterbese, frequentata da studenti provenienti da tutta Italia. Il rogo, che ha interessato parte dei laboratori e alcuni uffici amministrativi, ha provocato preoccupazione anche tra docenti e personale tecnico-scientifico.
In attesa di chiarire le cause esatte dell’incendio – su cui sta indagando la Procura – l’intera comunità universitaria resta in uno stato di attesa. Non si segnalano feriti, ma sono stati registrati danni significativi alle attrezzature, ai materiali di ricerca e alla struttura dell’edificio coinvolto.
Le autorità hanno promesso aggiornamenti costanti sull’evolversi della situazione. Intanto, la sensazione prevalente è quella di una fragilità inattesa, che ha interrotto la quotidianità di molti e richiede ora una risposta ordinata, solidale e lungimirante.
© Riproduzione riservata
[ad_2]
L’articolo Viterbo. Incendio Università della Tuscia, ordinanza per evacuazione due palazzine in via De Lellis
www.ilquotidianodellazio.it è stato pubblicato il 2025-06-04 17:30:03 da Fabio Vergovich
0 Comments