Volontariato e parrocchia: così Signorini e Spinelli sperano di evitare i domiciliari dopo i patteggiamenti per corruzione

Volontariato e parrocchia: così Signorini e Spinelli sperano di evitare i domiciliari dopo i patteggiamenti per corruzione


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Genova. L’ex presidente del porto di Genova Paolo Emilio Signorini sta facendo attività di volontariato in un’associazione, non frequenta pregiudicati e non ha più ovviamente alcun rapporto con l’amico Aldo Spinelli né con Giovanni Toti (che dopo il patteggiamento sta svolgendo il lavori di pubblica utilità presso la Lilt  per scontare la pena di 2 anni e 3 mesi convertita appunto in lavori socialmente utili).

Con questi presupposti ha presentato richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali attraverso i suoi avvocati Enrico e Mario Scopesi al tribunale di sorveglianza per evitare di scontare la pena di 3 anni e 5 mesi ai domiciliari. L’udienza non è ancora stata fissata e i tempi in questo caso sono sempre piuttosto lunghi.

La stessa richiesta è stata presentata dall’imprenditore Aldo Spinelli attraverso i suoi legali Alessandro Vaccaro e Andrea Vernazza. Spinelli è intenzionato – fanno sapere i…

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www.genova24.it è stato pubblicato il 2025-05-19 17:24:15 da Katia Bonchi


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