VOTO PESCARA: SOSPIRI, “INCONTREREMO LA LEGA, RIFLESSIONE ANCHE SU ALTRI CANDIDATI A SINDACO”


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PESCARA – “Incontreremo la Lega, così come tutti gli altri partiti e liste civiche della coalizione di centrodestra, per un confronto indispensabile sulle prossime amministrative di Pescara e sicuramente otterremo il loro consenso avendo governato sempre e su ogni tema insieme, assumendo sempre decisioni condivise. La città di Pescara è assolutamente strategica in seno al contesto abruzzese, è un territorio in cui tanto abbiamo investito e tante opere sono già state messe in cantiere, opere che sono espressione del nostro programma elettorale e merita dunque tutta l’attenzione necessaria, e sono certo che come sempre troveremo la giusta convergenza”.

Al termine della prima seduta della dodicesima legislatura, il riconfermato presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri, di Forza Italia, interviene in merito alla richiesta di incontro del portavoce regionale della Lega Francesco De Santis, arrivata ieri dopo la decisiva riunione del centrodestra per la formazione della nuova Giunta regionale, ufficializzata oggi, per una “riflessione sul gradimento del sindaco” di Pescara, il ricandidato forzista Carlo Masci. (Qui il link)

Una sorta di “resa dei conti” con gli azzurri, secondo partito con il 14,3% e quattro consiglieri, che aveva stretto un patto con la Lega (7,5% e due consiglieri eletti) per rivendicare insieme, contro quello definito lo “strapotere” del presidente Marco Marsilio, di FdI, un posto in più rispetto ai due offerti.

Il carroccio è uscito insoddisfatto dalle trattative per la composizione della Giunta, ottenendo un solo posto per il riconfermato Emanuele Imprudente, che per il secondo mandato ricoprirà la vicepresidenza e l’Assessorato all’Agricoltura, invece dei due richiesti. Al contrario Forza Italia, oltre alla riconferma di Sospiri, ha ottenuto l’assessorato al Welfare e Sociale per Roberto Santangelo e il sottosegretariato di Giunta con deleghe ad Attività produttive e Turismo, a Daniele D’Amario. Quest’ultimo ruolo, però, non è stato ancora assegnato.

E mentre i segretari dei partiti cercano di ricucire lo strappo della Lega rimasta da sola, Sospiri minimizza: “Non trovo francamente nulla di eclatante né di insolito nella richiesta pervenuta dalla Lega, che è poi una esigenza condivisa e che rientra nella normale liturgia pre-elettorale di ciascuna coalizione: incontrarci, sederci tutti attorno a un tavolo, confrontando idee, programmi, progetti, prospettive, strategie, al fine di comporre liste che siano forti, solide, che sappiano attrarre le migliori espressioni del territorio, sia in termini di candidati che di elettorato”.

Ma poi arriva un velato avvertimento: “Sarà ovviamente un confronto che non riguarderà solo Pescara, ma tutti i centri della provincia che l’8 e il 9 giugno vivranno l’ondata delle amministrative, e sul capoluogo adriatico partiremo comunque da un dato certo, ovvero un sondaggio di gradimento sulla figura dei tre candidati sindaci che ha avuto un risultato straordinario per il centrodestra e che rappresenta, necessariamente, la base di partenza per qualunque riflessione, soprattutto dopo le elezioni regionali”.

Un monito per gli altri due candidati dei Comuni con più di quindicimila abitanti che scenderanno in campo per il secondo mandato alle prossime amministrative di giugno: in particolare Jwan Costantini a Giulianova e Ottavio De Martinis a Montesilvano, entrambi in quota Lega.

Quindi sottolinea Sospiri: “Con la Lega ci incontreremo, parleremo, scioglieremo ogni possibile nodo e troveremo, come sempre accaduto, la perfetta sintonia per affrontare anche questa campagna elettorale uniti”. (a.c.)

 

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