[ad_1]
Sono iniziati con le proteste delle opposizioni per un breve rinvio disposto dopo l’avvio previsto i lavori in Aula alla Camera per la discussione generale sulla manovra. La seduta era infatti convocata alle 9 ma è stata poi rinviata alle 9,20 per l’assenza nell’emiciclo del sottosegretario “impossibilitato ad intervenire”. La presidente di turno, Anna Ascani, ha poi riaperto i lavori invitando i rappresentanti del governo a un maggiore coordinamento in modo da evitare episodi analoghi.
La circostanza è stata sottolineata con disappunto dai componenti delle opposizioni che hanno preso la parola. Il deputato del Partito Democratico Andrea Casu ha stigmatizzato non solo l’assenza iniziale del rappresentante del governo ma anche l’esiguità numerica dei deputati in Aula. Stessa cosa ha fatto su X Elena Bonetti, vicecapogruppo Azione alla Camera: “Un mix di arroganza e sciatteria istituzionale senza precedenti e che offende il Paese”.
Sono 26 i deputati iscritti a parlare in discussione generale, che si protrarrà fino al primo pomeriggio, quando avrà inizio l’esame degli emendamenti che sono stati presentati al testo approvato dal Senato e che dovrà essere licenziato a Montecitorio entro domani.
Anche domani saranno trasmesse qui su rainews.it le dichiarazioni di voto sul disegno di legge “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026”.
“Ponte sullo stretto, i costi lievitano si faccia una gara europea; tagli alle spese militari; riduzione orario di lavoro a parità di salario; stop sussidi ambientalmente dannosi, portare fonti le rinnovabili ad almeno il 42,5% del consumo complessivo, in linea con obiettivi europei; risorse per il dissenso idrogeologico; stop finanziamento ad attività circensi con animali; soldi di Airbnb per recupero immobili pubblici e privati da destinare a studenti; fondo per la fauna selvatica; rispetto per la puntualità dei pagamenti delle supplenze brevi; infrastrutture per i collegamenti della Sardegna. Questi in sintesi i contenuti dei nostri ordini del giorno con i quali chiediamo un impegno al Governo in direzione di misure socialmente ed ecologicamente sostenibile”. Così in una nota Luana Zanella e Marco Grimaldi, presidente e vicepresidente di Alleanza Verdi e Sinistra alla Camera.
Ieri la manovra è passata in commissione Bilancio
Via libera ieri della commissione bilancio della Camera. Nella seduta pomeridiana, al termine dell’intervento del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che ha risposto anche alle domande sul Mes e sul Patto di Stabilità, sono state tutte respinte le circa mille proposte di modifica presentate dalle opposizioni. La commissione ha quindi dato mandato ai relatori, Carmen Giorgianni (FdI), Roberto Pella (FI) e Nicola Ottaviani (Lega) a riferire oggi in Aula.
Sono previsti circa 150 emendamenti da parte dei gruppi di opposizione, un numero contenuto che dovrebbe evitare la questione di fiducia da parte del governo; gli emendamenti saranno votati nel pomeriggio. Il provvedimento, come annunciato, sarà comunque approvato da Montecitorio in seconda lettura senza modifiche rispetto al testo licenziato dal Senato. Le dichiarazioni di voto finali sono previste per venerdì 29 alle 17, il voto finale intorno alle 19.
www.rainews.it è stato pubblicato il 2023-12-28 12:10:00 da

0 Comments