[ad_1]

SENIGALLIA – Si è conclusa con grande partecipazione e apprezzamento la tappa senigalliese di Prima Scena, il festival della scenografia. Due giornate, il 31 maggio e l’1 giugno, all’insegna dell’arte, del ricordo e della valorizzazione del talento marchigiano, ospitate nella splendida cornice della Rotonda a Mare. Sabato 31 maggio il pomeriggio è stato dedicato alla scenografia televisiva. L’apertura è stata affidata al vicesindaco di Senigallia Riccardo Pizzi che ha accolto il pubblico con parole di orgoglio e gratitudine: «È un vero piacere per noi ospitarvi alla Rotonda di Senigallia, una signora che ormai ha compiuto 91 anni ma che è un nostro gioiello anche per il turismo. Senigallia è entrata nel G20 Spiagge per aver superato il milione di presenze nel 2024 ma lavoriamo costantemente per migliorare sempre di più e il progetto Prima Scena va in questa direzione, grazie agli organizzatori».
A seguire è stato presentato il docufilm “Le Marche degli scenografi” realizzato da Lorenzo Cicconi Massi, presente all’evento: un viaggio nei luoghi e nei protagonisti della prima edizione del festival Prima Scena. Il dibattito è poi entrato nel vivo con gli scenografi Giancarlo Basili e Tommaso Gomez e lo chef stellato Errico Recanati. Basili ha raccontato il talento e l’evoluzione di Carlo Cesarini da Senigallia, figura storica della televisione degli anni ‘60 e ‘70 che è tuttora un riferimento per la scenografia non soltanto televisiva, mentre Gomez si è concentrato sul lato più tecnico mostrando una selezione dei suoi bozzetti originali. Errico Recanati, ha proposto invece una sua riflessione sulla scenografia del piatto in televisione. Per l’occasione ha presentato “Facciamo un’oliva all’ascolana”, una delle sue creazioni più originali, un’oliva all’ascolana scomposta e servita in piccole porzioni.
Domenica 1 giugno la Rotonda si è trasformata in palcoscenico con il concerto omaggio a Milleluci, lo storico varietà televisivo condotto da due icone della TV italiana, Raffaella Carrà e Mina. Ad esibirsi il quartetto Zamuner composto da Massimo Moriconi (contrabbasso), Ellade Bandini (batteria), Ettore Carucci (pianoforte) e Emilia Zamuner (voce): un viaggio elegante e coinvolgente tra le musiche indimenticabili di un’epoca. Il pomeriggio si è aperto con i saluti istituzionali di Dino Latini, presidente del Consiglio regionale delle Marche, e del consigliere regionale Giovanni Dallasta.
Dino Latini ha dichiarato: «Porto il saluto di tutti i componenti del Consiglio regionale delle Marche, al quale unisco il mio personale in qualità di presidente pro tempore, insieme a quello della Giunta regionale, rappresentata dal presidente Francesco Acquaroli. Desidero inoltre sottolineare il valore di questa iniziativa, che custodisce una parte importante della nostra storia. Il tessuto produttivo e culturale marchigiano è ricco di eccellenze, e tra queste spicca la tradizione scenografica. La Regione Marche è fortemente impegnata a sostenere e far crescere la scuola marchigiana della scenografia attraverso interventi concreti per le accademie e gli istituti, pubblici e privati, presenti sul territorio. In questo contesto si inserisce anche la proposta di legge regionale finalizzata a favorire una serie di interventi della Regione a sostegno di questo settore. Ci auguriamo che possa essere approvata in via definitiva prima della conclusione della legislatura».
Il festival Prima Scena si conferma quindi una ricercata occasione per promuovere il patrimonio creativo delle Marche, intrecciando cinema, teatro, arti visive e musica grazie ad un programma che alterna proiezioni di film, spettacoli, concerti, mostre, installazioni e ospiti d’eccellenza del panorama artistico italiano e internazionale. Il prossimo appuntamento è fissato per il 10 giugno all’Accademia di Belle Arti di Urbino, con una mostra dedicata ai bozzetti degli allievi e alle opere inedite del regista Simone Massi, ispirate a “La Calandria” e “La città ideale”.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-06-03 20:10:03 da

0 Comments