Baratto amministrativo e via libera ai matrimoni fuori dal Comune d…


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Il Consiglio comunale di Messina si è riunito in seduta ordinaria per il prosieguo dell’attività deliberativa. I lavori d’Aula hanno previsto la discussione sul regolamento per la definizione dei criteri e delle condizioni per la realizzazione di contratti di partenariato sociale, sulla base di progetti presentati dai cittadini singoli o associati – Baratto Amministrativo – ai sensi dell’art. 201 del Codice dei Contratti Pubblici – Decreto Legislativo n. 36/2023. Inoltre si è discusso della modifica al Regolamento municipale per la celebrazione dei matrimoni civili e delle unioni civili al di fuori della sede comunale.

A Messina arriva il baratto amministrativo

Messina ha varato il baratto amministrativo, moderno strumento di politica sociale che punta ad incentivare senso civico, collaborazione e fiducia fra cittadini e istituzioni. L’assessore Liana Cannata, spiega: “ci sarà una riduzione fino al 50% delle tasse. Ogni ora di lavoro sarebbe 10 euro compresa la polizza assicurativa. Ci sarà comunque un tutor che affiancherà i cittadini per controllare e tenere il conto delle ore. Ci sarà un bando, con cui si potrà partecipare presentando il proprio progetto. L’ammontare di tributi dovuti è tra 100 e 1.000 euro e col baratto si potrà ridurre fino al 50 %. Chiaro è che col baratto il cittadino non si sostituirà ai servizi comunali. Sui tributi, non si farà riferimento ai debiti pregressi ma solo a quanto dovuto nell’anno corrente”.

Ma cosa è il baratto amministrativo? A fronte del riconoscimento di una riduzione di un tributo comunale, il cittadino, offre alla comunità una prestazione di pubblica utilità.

Messina: modifica al Regolamento per la celebrazione dei matrimoni fuori da Palazzo Zanca

Il provvedimento disciplina le modalità di celebrazione dei matrimoni civili così come regolati dalle disposizioni vigenti ed è diviso nei seguenti articoli: 1) Oggetto e finalità del regolamento; 2) Ufficiali celebranti; 3) Luogo della celebrazione; 4) Requisiti dei luoghi di celebrazione; 5) Istituzione degli uffici distaccati dell’ufficio di Stato Civile; 6) Giornate e orario di celebrazione; 7) Tariffe per il servizio matrimoniale a pagamento; 8) Ripartizione dei proventi; 9) Organizzazione del servizio; 10) Richiesta della celebrazione; 11) Matrimonio con l’ausilio di un interprete; 12) Matrimonio su delega; 13) Oneri del proprietario; 14) Addebiti rituali-Responsabilità per le cose in custodia; 15) Prescrizioni per l’utilizzo degli spazi; 16) Divieto di sospensione del servizio presso gli uffici distaccati; 17) Entrata in vigore.

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www.strettoweb.com è stato pubblicato il 2024-02-05 18:09:28 da Danilo Loria


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