Bari continua tra due fuochi: c’è vento del Kuwait?


[ad_1]

BARI – Non ci si annoia, qui a Bari. A mezza strada tra una squadra ancora a zero punti in classifica e assolutamente bisognosa di rinforzi e l’enorme fermento di una città che aspetta, sì, buone nuove dal calciomercato ma anche raggi di luce provenienti dall’ipotetica trattativa per la cessione del club. Non ci sarebbe partita se qualcuno chiedesse ai baresi il grado di attenzione sui due punti. L’avversione alla famiglia De Laurentiis supera di gran lunga i pur dolorosi affanni legati al campo (due sconfitte nelle prime due giornate di campionato, cinque gol subiti e appena due all’attivo). Ma cosa bolle in pentola?

Meglio fare chiarezza subito. Al momento non esiste alcuna trattativa. E nemmeno un reale interesse per la squadra di calcio. Trentatré giorni dopo l’incontro, in un hotel milanese, tra Luigi De Laurentiis e Sheikh Malek Humoud Al Sabah non si registrano altri passi ufficiali. Nemmeno il tanto chiacchierato patto di riservatezza che, stando al alcune voci, nessuno della Filmauro avrebbe voluto sottoscrivere. Motivo per cui parlare di interesse concreto sarebbe qualcosa di ardito. C’è, al limite, la voglia di saperne di più. Di capire se davvero il calcio può rappresentare un efficace veicolo di investimento e di sviluppo. Altre voci raccontano di una società di consulenti incaricata di studiare la situazione del Bari, compreso tutto quello che attiene allo stadio e ai terreni circostanti l’area che ospita il «San Nicola».

La famiglia del Kuwait, però, prova a portarsi avanti con il lavoro. A metà settembre ci sarebbe in agenda un incontro con l’ex sindaco di Bari, Antonio Decaro, e con l’attuale primo cittadino, Vito Leccese. Nell’ipotetico progetto imprenditoriale non ci sarebbe, evidentemente, solo il calcio ma, com’è già stato detto e scritto, anche una particolare attenzione al mondo del turismo in una regione molto ricettiva come la Puglia. Siamo, evidentemente, in un percorso di perlustrazione. Nulla che possa far immaginare una immediata «resa dei conti». Anche perché non sarà facile stanare la famiglia De Laurentiis. Qualcosa lascia intendere che di tutto abbiano voglia tranne che di mettere in vendita il pacchetto azionario del Bari.

Luigi De Laurentiis, intanto, prosegue le sue vacanze. Assente nella gara d’esordio contro la Juve Stabia il presidente biancorosso ha saltato anche la trasferta in terra modenese. Segnali che fanno ancora più rumore in un momento particolarmente delicato nella vita del club. Mai come ora ci sarebbe bisogno della presenza di tutti, come ha saggiamente sottolineato Longo nel post partita. Producendo fatti, evidentemente. Qui nessuno ha più voglia di prese in giro e proclami annacquati da un realismo che profuma di disimpegno.

Paradossale l’atteggiamento del Bari sul mercato. «Ldl» aveva parlato di un budget uguale a quello della passata stagione, anzi finanche superiore. Peccato che finora non ci sia traccia di questo, anzi. Sconcertante l’immobilismo del duo Magalini-Di Cesare in questa parte finale di contrattazioni. L’allenatore ha ripetuto in tutte le lingue che servono calciatori di qualità per alzare il livello della squadra. Senza ottenere riscontri, purtroppo per la gente del Bari. Passi per il trequartista e per l’eventuale attaccante, trattative spesso onerose che necessitano di tempo per raggiungere l’obiettivo di prezzi accessibili. Ma è inaccettabile che il Bari non sia riuscito in quasi due mesi a individuare un difensore titolare che potesse sostituire Di Cesare. Due mesi ad aspettare cosa? Senza che nessuno provi a spiegare. Il Bari non ha il budget per ingaggiare almeno un centrale dal rendimento garantito? Puntare su Biraschi, come ha fatto Guido Angelozzi a Frosinone, sarebbe stato un azzardo? E allora di cosa parliamo? Le ambizioni non possono essere figlie di un immobilismo senza precedenti. Ancora qualche giorno di passione. E poi verrà fuori tutta la verità.



[ad_2] Leggi tutto l’articolo Bari continua tra due fuochi: c’è vento del Kuwait?
www.lagazzettadelmezzogiorno.it è stato pubblicato il 2024-08-25 15:35:57 da


0 Comments