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Fuori è ancora buio quando in redazione entrano i primi giornalisti. Aggiornano il sito web, leggono i quotidiani e fanno il cosiddetto “giro di nera”, telefonando alle forze dell’ordine per sapere le ultime notizie della notte. Preparano quindi la scaletta di Buongiorno Regione e del Giornale Radio. Poco dopo arrivano tecnici, operatori, registi, personale di segreteria. Il Centro di produzione inizia a prendere vita.
Dalla radiofonia allo studio Tv4, dove è tutto pronto per la messa in onda. Sale l’adrenalina. Alle 7 il collegamento con Buongiorno Italia, alle 7.30 comincia Buongiorno Regione.
Sono appena le 8 e la giornata è solo all’inizio. La redazione si riempie: cronaca, economia e politica, cultura, sport e società, la scienza e l’ambiente nelle stanze del tg Leonardo. A metà mattina le riunioni per decidere le scalette. Qualcuno esce con la troupe. Camera in spalla e microfono in mano, la Tgr come sentinella del territorio. Poi dritti al montaggio.
Chi resta in redazione si occupa invece del coordinamento, del sito web e del Giornale Radio. Alle 12.10 una nuova edizione. Alle 14 è il momento del telegiornale. Il conduttore arriva in studio, ultimi preparativi ed ecco che parte la sigla.
Durante la diretta, in regia c’è concentrazione e fermento. Ma si lavora anche qualche piano più su, dove c’è il Super Tv, che garantisce la messa in onda. Dopo il tg regionale tocca al tg scientifico Leonardo.
Una breve pausa e si riparte, di nuovo in riunione. Si decidono il tg della sera e i servizi da realizzare il giorno seguente. Altre notizie, altre riprese, il pomeriggio scorre veloce. Alle 18.30 l’ultimo giornale radio, alle 19.35 la seconda edizione del tg.
Non è ancora finita. In redazione rimangono i giornalisti del turno serale. Aggiornano il sito e controllano le agenzie di stampa, pronti per eventuali emergenze notturne. Le luci del centro di produzione restano sempre accese, perché l’informazione regionale non si ferma mai.
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