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Il consigliere Stecco aveva esortato la Polizia Locale. Ma di controlli non se ne sono visti
VERCELLI (05.01.2024 – 21.08) – Che l’appello al buonsenso, auspicato dal sindaco Andrea Corsaro per la sera di Capodanno, in materia di botti, sia stato inascoltato, questo è ormai appurato. Vercelli, come quasi tutte le città italiane, è stata illuminata a giorno da petardi, fuochi d’artificio e “bombe” più o meno legali. Non c’era l’ordinanza comunale (che, comunque, è inserita nel regolamento di Polizia Locale) ma anche fosse stata emanata, difficilmente sarebbe stata rispettata.
STECCO: “AUSPICO VEGANO FATTE CONTRAVVENZIONI”
Un consigliere comunale, Alessandro Stecco, della Lega aveva però scritto che si auspicava contravvenzioni nei confronti dei “bombaroli”. Stecco, che è anche consigliere regionale, dichiarava che «l’art. 50 del Regolamento della Polizia Municipale attualmente in vigore vieta i botti nelle pubbliche vie. Quindi oltre a senso civico c’è anche il fatto che sarà sanzionabile, cioè multa. Domani sera (31 dicembre – ndr) per effetto di una proposta del mio gruppo consiliare approvata da tutti in consiglio comunale, a Vercelli ci sarà un turno straordinario di pattuglia della polizia municipale a controllare. Auspico vengano fatte contravvenzioni».

QUANTE MULTE SONO STATE FATTE? SE SONO STATE FATTE?
Bene, direte. Bene, diciamo. La domanda però sorge spontanea: se era in vigore un servizio straordinario di pattuglia dei civich, perché sembrava di essere, in quasi tutti i quartieri, di fronte all’eruzione di un vulcano? E, tanto per sapere, quante contravvenzioni sono state fatte? E perché in piazza Cavour, il “salotto buono” della città, a mezzanotte minorenni hanno potuto far esplodere di tutto? Senza il minimo controllo? Ci auguriamo che il Comune – non solo il consigliere Stecco – possa darci delle risposte.
www.vercellinotizie.it è stato pubblicato il 2024-01-05 21:17:42 da Andrea Borasio

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