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«Chi non difende la Sibaritide onesta e chi si tira indietro sarà giudicato dalla storia, chi è credente sarà giudicato da Dio». Con un durissimo intervento dal palco di piazza Matteotti, monsignor Francesco Savino si scaglia contro la ‘ndrangheta e soprattutto contro chi resta indifferente e «piega la schiena in modo omertoso». «Fino a quando saremo paralizzati dalla paura – continua il vescovo di Cassano allo Ionio – finché non avremo la schiena dritta, finché non rivendicheremo il diritto di essere liberi, noi saremo sempre dei sudditi». Per Savino «una Calabria diversa, una Calabria della legalità esiste ma solo se ci uniamo, solo se creiamo una rete. Noto molto spesso paura, ma c’è perché manca il soggetto comunità. Se noi stiamo insieme e costruiamo l’organico della comunità noi…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2024-02-17 12:36:32 da Redazione Corriere
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