Crociere e superyachts, PortArgentario pensa già al 2024

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MONTE ARGENTARIO. PortArgentario è un progetto che si sta rivelando vincente. Collaborano al progetto l’Autorità Portuale Regionale Toscana e 15 Comuni (Monte Argentario, Grosseto, Siena, Orbetello, Capalbio, Manciano, Castiglione della Pescaia, Isola del Giglio, Pitigliano, Roccalbegna, Civitella Paganico, Cinigiano, Sorano, Santa Fiora e Massa Marittima).

L’obiettivo comune è dare un contributo allo sviluppo economico locale con un’iniziativa di promozione del turismo nautico legato alle navi da crociera, creando una collaborazione stabile tra enti pubblici e privati. I porti di riferimento, per la Maremma, ma anche per Siena, sono quelli di Porto Santo Stefano e Porto Ercole.

Nel 2023 ci sono stato quasi 10mila ospiti in totale nei 43 arrivi. E per il prossimo anno ne sono stati messi in calendario 20 in più, 63.

Ma PortArgentario non si accontenta e lavora per migliorare l’accoglienza. E per risolvere i problemi che ancora ci sono. Da migliorare ci sono alcuni servizi, su tutti quello dei trasporti che, in estate, sono caotici e insufficienti. Non solo per le crociere e i superyachts, ma per tutto il comparto del turismo.

Per questo negli ultimi giorni PortArgentario ha organizzato un meeting con operatori della crocieristica e del mondo dei superyacht. Meeting al quale hanno partecipato gli operatori dei trasporti, i Centri commerciali naturali, le Proloco, i tour operator e alcuni rappresentanti dei Comuni, fra i quali l’assessora al turismo di Monte Argentario, Chiara Orsini. Oltre ad associazioni di cuochi e figuranti della zona.

Fabrizio Palombo, presidente di PortArgentario, l'assessora Chiara Orsini e la responsabile della comunicazione, Francesca Ballini
Fabrizio Palombo, presidente di PortArgentario, l’assessora Chiara Orsini e la responsabile della comunicazione, Francesca Ballini

Nella due giorni sono state affrontate numerose tematiche, in particolare le esigenze degli operatori che portano navi e yachts nei porti dell’Argentario, ma anche i problemi che si sono manifestati.

Uno su tutti: i trasporti. Perché chi arriva nei porti dell’Argentario deve avere a disposizione pullman, navette, magari taxi. E, invece, spesso è difficile trovarli, se non dopo lunghe ricerche e attese. Un limite importante, che va risolto. E non solo per le crociere. Sarà l’assessora Orsini a prendersi cura del problema, fra le ipotesi c’è anche quella di mettere a disposizione licenze per l’estate.

L’altro problema è l‘accoglienza. Allo sbarco i crocieristi dovrebbero trovare un’accoglienza di alto livello, che poi potrebbe essere anche promozione dei prodotti della zona. Quindi si pensa a degustazioni di vino e prodotti della Maremma.

Peraltro, grazie all’associazione Presìdi di Toscana e a un gruppo di figuranti di Orbetello, si pensa anche ad organizzare degustazioni a tema “spagnolo” in location di alto livello, come i forti di Porto Ercole e Porto Santo Stefano.

La sala gremita all'incontro
La sala gremita all’incontro

Intanto gli operatori, nella due giorni all’Argentario, sono stati portati a visitare una parte della Maremma e anche alcune aziende produttrici di vino, formaggio, olio e salumi. In attesa dei primi arrivi del 2024.

 




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www.maremmaoggi.net è stato pubblicato il 2023-11-18 17:48:07 da Guido Fiorini

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