CULTURE 4 LL: CACCIA AL TESORO A CASTEL S. ANGELO PER I RAGAZZI CON DISABILITA’
BRIENZA: “INIZIATIVE INCLUSIVE CULTURALI E LAVORATIVE PER GIOVANI CON DISABILITÀ MI RENDONO ANCORA PIU’ ORGOGLIOSA DI ESSERE ROMANA”
Prosegue il percorso di Culture 4 All, il progetto innovativo promosso dall’Associazione Anima di Roma ETS, in partnership con l’Associazione Pro Universitate Don Bosco ETS e la Cooperativa Ceralaccha, dedicato all’inclusione culturale e lavorativa dei giovani con disabilità e sostenuto dalla Fondazione Roma.
Dopo la prime visite culturali a Palazzo Cipolla – Museo del Corso, in occasione della mostra “Dalì. Rivoluzione e tradizione”, e allo Studio del Mosaico presso la Fabbrica di San Pietro, il gruppo è stato protagonista di un’esperienza di straordinario valore: una visita in modalità “caccia a tesoro” – in via del tutto eccezionale – a Castel S. Angelo.
Si tratta di un’uscita speciale, resa possibile grazie a una disponibilità straordinaria da parte del Ministero della Cultura e realizzata in collaborazione con Coop culture, che ha promosso una visita-gioco dedicata ai ragazzi.
La visita è stata pensata per stimolare osservazione, curiosità e conoscenza delle diverse epoche storiche del sito: attraverso indovinelli e prove, i partecipanti hanno esplorato l’evoluzione del Castello, dalla sua origine come mausoleo dell’imperatore Adriano fino alla trasformazione in fortezza papale.
Il percorso, articolato lungo un suggestivo itinerario a spirale, ha condotto i ragazzi fino alla terrazza panoramica, dove li attendeva l’obiettivo finale: riconoscere la statua dell’Angelo che simbolicamente veglia sulla città di Roma.
L’esperienza si è conclusa con la consegna di un attestato simbolico, a ricordo di un’attività educativa e coinvolgente che ha unito storia, gioco e scoperta del patrimonio culturale.
Durante la mattinata, si è unita alla passeggiata, testimoniando adesione al progetto, anche la giornalista Francesca Brienza.
“Questa prima fase del progetto Culture 4 all ci sta insegnando molto – le parole del Vice Presidente di Anima di Roma ETS, Gianluca Dodero – perché stiamo sperimentando insieme ai ragazzi un modo diverso e coinvolgente di avvicinarsi alla storia di Roma, trasformando le visite in un’esperienza attiva e divertente. Attraverso le dinamiche del gioco, sono portati ad apprendere, a fare domande e a scoprire il valore del nostro patrimonio culturale”.
“Non avevo mai presenziato come testimonial ad un’attività educativa come questa – ha dichiarato la giornalista Francesca Brienza – e sono molto felice di aver potuto rispondere presente alla chiamata di Gianluca e del suo gruppo di lavoro, a cui faccio tanti complimenti.
Roma è una città dalle braccia storicamente sempre aperte e sapere che si riescano a portare avanti anche iniziative di inclusione culturale e lavorativa come questa, dedicate ai giovani con disabilità, mi rende un’italiana nonché una romana ancora più orgogliosa”

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