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Riceve su Instagram un messaggio da un utente sconosciuto: «Mi chiede di spedire il telefono cellulare che gli avevo venduto, pagato tramite bonifico bancario. Ho pensato a uno spam, come ne arrivano tanti; ho bloccato l’account, cancellato la chat e non ci ho più pensato». Accadeva lo scorso giugno, prima di scoprire di essere considerato l’autore di una truffa messa a segno via social. A raccontarlo Fabio Zaffignani, 57 anni, proprietario di un salone di parrucchieri in via Beverora a Piacenza. Attività commerciale alla cui pagina social è arrivato il messaggio di cui il titolare riferisce sopra e al quale inizialmente non ha dato peso.
Almeno fino a quando, sei mesi dopo, un ragazzo visibilmente arrabbiato si presenta direttamente nel suo salone, reclamando lo smartphone che dice di aver acquistato da lui per 100 euro. «A quel punto ho collegato l’episodio a quel messaggio su Instagram; ho spiegato di non aver mai messo in vendita alcun telefono, né tantomeno di aver ricevuto dei soldi».
I due si confrontano e sbuca un profilo Facebook omonimo a quello di Zaffignani. «Mi mostra alcuni screenshot fatti alla bacheca del presunto “me” dal quale aveva comprato il cellulare mai ricevuto: non solo c’erano i miei dati, ma conteneva anche foto e post uguali a quelli presenti sul mio vero profilo». Un clone del suo profilo spiega, di cui era all’oscuro e che lo ha portato poi a rivolgersi ai carabinieri per presentare denuncia. «Per darsi ulteriore credibilità – aggiunge – il truffatore ha inviato anche la foto di una carta d’identità con le mie generalità corrette, anche se tutti i numeri presenti, dal numero del documento alla data di emissione, non corrispondono».
La preoccupazione è che altri possano cadere vittime dello stesso profilo fake, oltre che per la propria reputazione: «Ora a quel link appare solo una pagina vuota con alcuni dei miei contatti reali come amici; li sto informando che quel profilo non mi appartiene e che non sono io a vendere telefoni cellulari. Lavoro da tanti anni in città, sono conosciuto da molte persone, ho dei clienti: è un danno anche per la mia immagine».
www.ilpiacenza.it è stato pubblicato il 2025-01-19 11:45:00 da

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