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Ancora emergenza in Sicilia. Aggiornamenti
PALERMO- “C’è un ampio fronte del fuoco da Palermo a Messina. Stiamo operando con il personale forestale e i vigili del fuoco. Le situazioni più critiche sono a Cefalù, Termini Imerese e Villafranca Tirrena. Purtroppo, il forte vento rende difficili le operazioni dei canadair”. Salvo Cocina, capo della Protezione civile regionale, fa il punto sugli incendi che stanno divampando in Sicilia, con le consuete scene di paura e devastazione. Il forte caldo e il vento, come era prevedibile, hanno creato roghi diffusi. (in aggiornamento)
Dove sono gli incendi
La Protezione civile offre un resoconto: “Decine di squadre di volontari della Protezione Civile regionale, nella notte hanno effettuato azioni di contrasto agli incendi e di assistenza alla gente. I maggiori fuochi sono tutt’ora attivi a Termini Imerese, Cefalù e Villafranca Tirrena. Interrotta A19 svincolo Trabia e A20 a Villafranca. Il Comune di Termini Imerese da ieri è il più colpito, con molti punti fuoco in diverse zone. In contrada Bragone-Lignari i carabinieri e il sindaco, a scopo precauzionale, hanno fatto allontanare otto famiglie”.
Paura a Cefalù
Valeria Badalamenti ha avuto la sua casa bruciata, a Cefalù, nel rogo del settembre scorso. E’ stata lei a promuovere, per protesta e cordoglio, il funerale ‘in nero’ di Maria David, morta per salvare i suoi amati cavalli. “Le fiamme stanotte ci hanno fatto paura e l’incendio continua – dice Valeria -. Sono state le persone con i secchi d’acqua a scendere in strada per dare il primo soccorso. Ci sentiamo abbandonati, abbiamo paura”.
“La mano dell’uomo”
“Non sono un inquirente, non posso avere certezze, ma credo che ci sia ancora una volta la mano dell’uomo dietro i roghi – dice a LiveSicilia.it, la sindaca di Termini Imerese, Maria Terranova -. A quanto pare sono stati trovati diversi inneschi. Vedremo come andrà la giornata. Al momento la situazione sembra sotto controllo”.
Riaperta la carreggiata
Riaperta la careggiata sulla autostrada A19 “Palermo-Catania” in direzione Catania, tra i km 19.9 e 25.7, a Termini Imerese, chiusa a causa di un incendio.
Gli incendi? Volontari
In Sicilia sono divampati ben 161 incendi nell’ultimo mese che hanno incenerito decine di migliaia di ettari di boschi e macchia mediterranea. E’ quanto emerge dall’analisi di Coldiretti su dati Effis, il sistema di monitoraggio europeo di Copernicus in riferimento ai roghi che hanno colpito l’Isola. “A pesare- sottolinea la Coldiretti – è la disattenzione e l’azione dei piromani con il 60% degli incendi che si stima sia causato volontariamente”.
Il richiamo dei Forestali
La Regione ha dovuto richiamare 1.597 Forestali in servizio, per fare fronte all’emergenza incendi. La campagna antincendio della Sicilia è terminata ufficialmente il 15 ottobre scorso – così abbiamo scritto -. Ai suoi ritmi sono legati i destini lavorativi degli operai della Forestale, circa cinquemila e cento persone. Tremila sono ‘centounisti’, gli altri sono ‘centoncinquantunisti’. Il numero è espressione dei giorni di lavoro stabiliti per contratto. Quando la campagna di sicurezza contro i roghi termina è dunque formalmente necessario un provvedimento per permettere che siano schierate in campo tutte le forze teoricamente disponibili. Una risposta precaria a un pericolo vero.
livesicilia.it è stato pubblicato il 2023-10-20 09:36:51 da Roberto Puglisi

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