Dispersi, alla deriva e naufraghi: l’estate della Guardia costiera

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CATANIA – Centotrentadue persone e 38 imbarcazioni soccorse, 12.682 controlli effettuati in mare e a terra, 849 sanzioni amministrative, 39 notizie di reato e 5837 metri quadrati di spiagge e tratti di mare occupati abusivamente e restituiti alla libera fruizione. Sono i dati dell’operazione “Mare sicuro” della Guardia costiera della Sicilia orientale, appena conclusasi per l’estate 2023.

Secondo i numeri diffusi dalla Capitaneria di porto di Catania, sono stati necessari 21 tra mezzi navali e aerei per sorvegliare i 650 chilometri di costa che compongono la giurisdizione della Direzione marittima della Sicilia orientale, e che includono le isole Eolie e le aree marine protette dell’Isola dei Ciclopi, del Plemmirio e di Capo Milazzo.

Incendi e dispersi

Tra le attività più significative, la Guardia costiera segnala quelle legate agli incendi che hanno devastato la Sicilia nello scorso mese di luglio. Ventitré persone, per esempio, sono state evacuate via mare nella zona dei laghetti di Marinello di Patti, in provincia di Messina, mentre tutto intorno infuriavano le fiamme.

Sempre a luglio, a stavolta a Siracusa, una motovedetta ha rinvenuto e soccorso un diportista disperso in mare dopo essere caduto da una barca a vela in navigazione a largo di Capo Passero. Quando è stato salvato, l’uomo era “provato dalla permanenza in mare e alla fine delle forze”, sebbene “in buone condizioni di salute”.

Caduto nello Stretto di Messina

Un altro disperso è stato salvato nel mese di agosto 2023: si tratta di una persona caduta da uno dei numerosi traghetti che quotidianamente collegano la Sicilia e la Calabria, attraversando lo Stretto di Messina. Appena recuperata, la vittima è stata affidata ai sanitari del 118.

Naufragio ad Aci Castello

Si trattava di quattro stranieri, invece, nel caso del naufragio avvenuto al largo di Aci Castello, in provincia di Catania. I turisti avevano preso a noleggio un’imbarcazione, che però a un certo punto si è capovolta. Tutti i malcapitati sono stati recuperati dalla Guardia costiera etnea.

Più difficile, anche per via delle condizioni meteomarine particolarmente avverse, il soccorso di una barca a vela di 14 metri, che si trovava a cinque miglia a Sud dell’isola di Alicudi, nelle Eolie. Senza nessuno che riuscisse più a controllarla, la barca aveva iniziato a imbarcare acqua.. A bordo c’erano otto persone, di cui quattro minori.

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L’articolo Dispersi, alla deriva e naufraghi: l’estate della Guardia costiera
livesicilia.it è stato pubblicato il 2023-09-28 13:11:32 da Redazione CT

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