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TERMOLI. Il quadro di incertezza che avvolge ancora il settore balneare mostra però anche delle sfaccettature positive, come la diminuzione dei canoni demaniali.
Il ministero delle Infrastrutture ha provveduto all’aggiornamento delle misure unitarie dei canoni annui relativi alle concessioni demaniali marittime per l’anno 2024.
Con decreto n.389 in data 18 dicembre 2023, in corso di registrazione, è stato fissato nella misura di – 4,5% l’adeguamento delle misure unitarie dei canoni per le concessioni demaniali marittime ovvero l’aggiornamento delle stesse per l’anno 2024.
La misura minima di canone è stata adeguata nella di misura di euro 3.225,50 a decorrere dal 1° gennaio 2024.
Gli uffici regionali sono pregati di effettuare le comunicazioni corrispondenti agli enti territoriali competenti ai quali hanno subdelegato la relativa funzione amministrativa. Per comodità ed uniformità di calcolo, si allegano anche le tabelle contenenti le misure unitarie dei canoni in parola aggiornate all’attualità.
Le tabelle contenenti le misure unitarie dei canoni sono state rielaborate sugli importi di base anno 1998 ai quali applicare gli aggiornamenti Istat maturati dal 1° gennaio 1999 al 31 dicembre 2006, secondo le indicazioni fornite dall’Agenzia del demanio in data 27 maggio 2009.
Come ha ricordato il portale specializzato Mondobalneare.com, «Lo scorso anno era invece avvenuto un insolito maxi aumento del +25%; tuttavia il Consiglio di Stato, con una sentenza pubblicata a luglio 2023, aveva riconosciuto un errore di calcolo da parte del Ministero delle infrastrutture, sospendendo gli effetti del maxi aumento. Pare però che il Ministero delle infrastrutture non abbia tenuto conto dell’errore, in quanto la diminuzione dei canoni balneari per il 2024 è stata calcolata a partire dalla cifra del 2023».
www.termolionline.it è stato pubblicato il 2024-01-04 11:29:36 da
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