Farò incerto, il toro cade a metà


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Nè da una parte nè dall’altra. Il toro del Farò di San Giovanni quest’anno non cade dal lato di Porta Nuova quello che porterebbe prosperità alla città.

Dal palco dicono a metà, sono le 22,15 quando la statuetta, simbolo di Torino, cade a nord verso via Palazzo di città. Stando alla tradizione si preannuncia quindi  un anno difficile o quanto meno incerto. Era dal 2014 che la pertica cadeva verso Porta Nuova, eccezion fatta per l’anno del Covid, in cui la tradizione fu sospesa. la manifestazione al termine di una lunga giornata caldissima; un caldo che non ha fatto desistere i partecipanti al corteo  in costume con le maschere della città 
Gianduia e Giacometta che hanno attraversato il centro storico di Torino: un momento della tradizione amato dai torinesi. In duomo le campane suonate a festa – a mano – come si faceva una volta, salutano la vigilia di San Giovanni. In comune l’incontro con il sindaco Stefano Lo Russo: “i simboli sono importanti” – dice, ricordando chi non può celebrali.

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La benedizione dei pani della carità segna la fine delle celebrazioni in Comune e l’avvio verso piazza Castello per accendere il Farò. 

I pani, oggi, dopo la messa in duomo verranno distribuiti ai bisognosi, come da tradizione. La festa patronale culminerà in serata con il concerto in piazza Vittorio Veneto e lo spettacolo pirotecnico sul Po.

 

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