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“Lesione facciale ed una contusione polmonare”. Sono i traumi riportati dal ragazzo di 19 anni rimasto vittima ieri pomeriggio ad Anzio del pestaggio e dell’investimento, avvenuto all’incrocio tra via XXII gennaio e piazza Cesare Battisti nel pieno centro cittadino della località del litorale Roma. Le condizioni della vittima, ancora ricoverata nella nota, secondo l’ultimo bollettino medico diffuso dalla direzione sanitaria degli ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, sono stazionarie e in via di miglioramento ma, si legge nella nota:” A causa della contusione polmonare rimane in osservazione per 24 ore. Se le sue condizioni non dovessero rilevare eventuali prossime criticità sotto il profilo della contusione polmonare nelle prossime 24 ore il paziente potrà tornare a abitazione”.
Intanto oggi due gemelli di 20 anni, italiani ma di origini bosniache, sono in stato di fermo con la pesante accusa di tentato omicidio. Per gli agenti del commissariato di Anzio della polizia di Stato sono loro gli autori del brutale pestaggio del giovane “reo” di averli rimproverati perché stavano correndo troppo con l’auto, a pochi metri da una fermata del bus. Ai due si è arrivati dopo una rapida attività di indagine della polizia, coordinata dalla Procura, che subito dopo l’aggressione aveva già elementi importanti su cui puntare.
Molti, infatti, i testimoni che alle 17 di ieri hanno assistito al pestaggio terminato anche con l’investimento della vittima, trasportata in codice rosso in ospedale. I gemelli si trovavano a bordo di una Fiat Panda color grigio. I due, dopo il rimprovero del 19enne, sono scesi dalla vettura e lo hanno violentemente picchiato colpendolo con calci e pugni. Sono poi risaliti a bordo dell’auto e prima di fuggire hanno colpito la vittima alle gambe con la vettura. Gli inquirenti, arrivati sul posto dopo pochi minuti, hanno trovato sull’asfalto anche un coltello che potrebbe appartenere ad uno dei due aggressori. Da qui è scattata una vera e propria caccia ai due. Fondamentale anche l’analisi dei video che sostanzialmente hanno ripreso le fasi dell’aggressione ma anche la fuga precipitosa dell’auto che si è allontanata in tutta fretta dal teatro del pestaggio avvenuto in pieno giorno. Nei confronti dei ventenni potrebbero scattare anche le aggravanti. Le condizioni del ragazzo, che ha riportato una serie di traumi alla faccia, sono in miglioramento e non è in pericolo di vita.
www.rainews.it è stato pubblicato il 2023-09-25 22:55:00 da

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