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Dopo un primo tentativo frustrato dalla mancanza del numero legale, tra assenze ingiustificate e invettive, la mozione per Gaza è stata approvata in Consiglio comunale in seconda votazione. “Una vittoria dal sapore amaro, segnata da tentativi di ostruzionismo da parte della destra e da assenze incomprensibili anche tra i banchi della maggioranza. Ma con la tenacia ostinata di chi lotta non per sé, ma per restituire un briciolo di dignità a chi ne è stato privato, abbiamo portato fino in fondo un atto politico e umano che non poteva più attendere”, commenta Antonio De Sabato, consigliere comunale(Progetto Concittadino Foggia).
“Il riconoscimento dello Stato di Palestina e la condanna dei crimini in atto non sono vuoti proclami: sono un atto minimo di giustizia, di responsabilità, di consapevolezza in un mondo dove l’orrore è diventato quotidianità e il silenzio un alibi comodo. Oggi il Consiglio comunale di Foggia ha finalmente avuto la possibilità di scegliere da che parte stare. Lo ha fatto, anche se non tutto il Consiglio ha voluto esserci. E questo, purtroppo, resta un segnale allarmante”, aggiunge. “Il massacro in corso a Gaza ci chiama ogni giorno a prendere posizione. A scegliere se restare umani o voltare lo sguardo. Oggi, con questa mozione, abbiamo provato a ricucire una ferita, a ridare senso alla parola “solidarietà”, a non essere complici”.
“Accanto a questo, esprimiamo grande soddisfazione per l’approvazione di altre due importanti istanze. Ovvero l’istituzione della Consulta della Bicicletta, che avvia l’iter verso la costituzione di un organismo partecipativo dedicato alla mobilità sostenibile. Sarà ora necessario predisporre un regolamento e una call pubblica per raccogliere adesioni e dare piena operatività alla Consulta. Un passo decisivo per una città che ha deciso di investire davvero in ciclabilità e sostenibilità, valorizzando il lavoro ricercato di realtà come FIAB Cicloamici Foggia, che da anni si battono per una Foggia più vivibile, pulita e accessibile”.
Approvata anche la mozione per l’introduzione della figura del “coordinatore della notte”, o “sindaco della notte”: una figura che avrà il compito di favorire il dialogo tra amministrazione, esercenti, lavoratori notturni, residenti e fruitori della vita notturna. Una scommessa per una gestione più intelligente e condivisa della movida, che metta insieme diritti, opportunità e rispetto. Tre atti, una direzione: costruire una città più giusta, più umana, più sostenibile”, conclude De Sabato.
www.foggiatoday.it è stato pubblicato il 2025-06-17 18:26:10 da

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