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FOGGIA – Questa mattina, domenica 1° giugno, Foggia ha commemorato Luigi Pinto, il giovane docente foggiano ucciso nell’attentato di matrice neofascista avvenuto il 28 maggio 1974 in Piazza della Loggia a Brescia. A cinquantuno anni dalla sua scomparsa, Pinto è stato ricordato come simbolo di impegno civile e vittima innocente di un periodo oscuro della storia repubblicana.
La cerimonia si è tenuta alle ore 10 in viale Luigi Pinto, nei pressi del mercato rionale, proprio accanto al monumento dedicato alla sua memoria. Alla presenza delle autorità civili e militari, la Sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, ha deposto una corona d’alloro in onore del concittadino tragicamente scomparso all’età di 25 anni, cinque giorni dopo l’attentato.
Luigi Pinto fu la più giovane delle otto vittime della strage di Brescia, un attentato che segnò in modo indelebile la stagione della strategia della tensione in Italia. Il suo sacrificio continua a rappresentare un punto fermo nel percorso della memoria collettiva cittadina e nazionale.
L’omaggio della città ha voluto rinnovare l’impegno contro ogni forma di violenza e sopraffazione, riaffermando l’importanza di educare alla democrazia e alla partecipazione attiva, soprattutto in tempi in cui i valori costituzionali rischiano di essere dimenticati.
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www.statoquotidiano.it è stato pubblicato il 2025-06-01 12:38:52 da Giovanna Tambo

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