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Alzano Lombardo. L’ultima parola l’avrà “l’autopsia vera”, come la definiscono per semplificare gli inquirenti. Ovvero gli esami tossicologici e istologici disposti sul corpo di Sanae Lahbil, la 44enne di origine marocchina trovata senza vita domenica 6 aprile sotto un cavalcavia nel greto del fiume Serio. Per i risultati ci vorrà del tempo, verosimilmente qualche settimana. Nel frattempo, le ipotesi che si fanno largo rendono il giallo sempre più sbiadito,…
www.bergamonews.it è stato pubblicato il 2025-04-11 19:51:05 da Fabio Viganò

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