(FOTO) Incontro con la soprintendente Argenti: “La nostra mission è…


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CROTONE – L’incontro con la soprintendente Stefania Argenti e il suo staff tecnico è stato chiarificatore. La stampa locale è stata accolta, il 22 dicembre, nella sede della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Crotone e Catanzaro sita nell’ex immobile Lazzaretto, sul lungomare cittadino, per fare il punto sulle attività svolte dall’istituto del Ministero della Cultura nonché sugli interventi ancora da attuare. L’incontro si è aperto con un invito dell’architetta Argenti a superare ogni sorta di campanilismo perché “non esistono province di serie a e province di serie b” e che tutto l’impegno dell’Ente sta andando nella direzione “di unire il territorio”.

“All’inizio eravamo solo in tre insieme ai volontari – spiega Argenti – oggi ho accanto a me una squadra di professionisti calabresi che sono una eccellenza di questo territorio e che hanno lavorato indefessamente per supportarci. L’obiettivo è sempre stato quello di costruire legami con tutti i 107 comuni che gravitano all’interno delle province, con le Diocesi, l’avvocatura dello Stato e le forze dell’ordine. La soprintendenza non è un ufficio di sceriffi – precisa l’architetta – ma svolge una attività di valorizzazione dei beni culturali”. Mentre se ci fosse ancora qualche dubbio sulla sede fisica della soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio per le province di Crotone e Catanzaro, Argenti precisa che “la sede legale declarata dal Ministero è Crotone e Catanzaro resta la sede distaccata. Certo – spiega – ci sono delle criticità perché palazzo Morelli, che è la sede straordinaria acquistata dal Ministero non può essere ancora utilizzata ma l’avvocatura dello Stato sta facendo il suo lavoro per restituirlo alla collettività. Il palazzo è straordinario proprio per la sua bellezza ma anche per i beni archeologici che vi sono al suo interno”.

Con l’anno nuovo, il lavoro svolto nei due anni passati verrà reso noto con tanto di dati e documenti. “Abbiamo fatto tanto e ci siamo posti come mission di ‘fare e raccontare’- dice ancora l’architetta -. Presto, spero di potervi dimostrare i risultati di quello che sta accadendo all’ interno del castello di Carlo V e sono felicissima che venga valorizzato un sito così complesso”.

Per quanto riguarda il centro storico la Sovrintendenza ha anche avviato da mesi uno studio serrato all’interno del quale “via Vittorio Veneto è parte integrante – spiega Argenti – quale area urbanizzata del primo trentennio del 900 che ha un carattere identitario fortissimo che deve essere rispettato”. Per il 2024 infine il progetto Antica Kroton vedrà sorgere i primi cantieri ma l’attenzione della Soprintendenza cadrà anche sui piccoli comuni del circondario che, come dice l’architetta Argenti “sono strategici, pertanto abbiamo chiesto dei finanziamenti per avviare le campagne di scavo”.



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www.ilcrotonese.it è stato pubblicato il 2023-12-22 16:28:00 da


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