Gli scatti di “Tracce di Memoria” mettono in mostra le tradizioni c…

Gli scatti di “Tracce di Memoria” mettono in mostra le tradizioni c…


[ad_1]
Gli scatti di “Tracce di Memoria” mettono in mostra le tradizioni c…



Il Comune di Montescudo-Monte Colombo accoglie la mostra fotografica “Tracce di Memoria”. Oltre trenta foto sui carri allegorici che, da Monte Colombo, nel 1957, hanno partecipato alle Feste dell’Uva nelle località vicine. Protagonisti i giovani e soprattutto le ragazze locali, ambasciatrici di prodotti preziosi come l’uva e il vino. I carri non furono solo folklore e tradizione ma l’espressione di una socialità moderna e coesa e di ragazze (tutte classe 1934-‘36) già proiettate verso l’istruzione, la parità e l’indipendenza.


La mostra consente uno sguardo sul processo di emancipazione della donna, preludio ai movimenti degli anni Sessanta ma anche sulle battaglie per diritti basilari come la pensione per i lavoratori della terra. La sezione dedicata all’uva, ai vigneti e alle cantine ieri e oggi, arriva alle moderne aziende vinicole e agrituristiche locali condotte da una nuova generazione di preparati e appassionati vignaioli, impegnati a produrre vini di qualità tra tradizione e innovazione.


L’iniziativa – sostenuta dal Comune di Montescudo-Monte Colombo nell’ambito degli eventi del Museo diffuso, dalle Pro Loco di Montescudo e di Monte Colombo, dalla Provincia di Rimini/Uff. Politiche di genere e Pari Opportunità, con il contributo dell’Azienda Terre di Grabo e dell’Azienda Funghi delle Terre di Romagna – è promossa dall’Associazione Esserci APS nell’ambito del “Green Festival Montefeltro 2024″ che ha per tema “Non Sprecare”. No allo spreco del cibo, delle cose, delle risorse, del tempo e della vita”.


Spiega Antonella Chiadini, ideatrice e curatrice della mostra insieme a Federica Foschi, responsabile del Museo diffuso di Montescudo-Monte Colombo: “Alcune di queste foto sono state conservate da mio padre Francesco, per molti anni gestore della grande Azienda Agricola Orlandi Contucci di Monte Colombo e altre appartengono a privati. Molti i documenti reperiti negli archivi comunali sulle campagne nazionali e le sagre dell’uva tra il 1952 e 1960. La mostra non è una somma di ricordi da rispolverare ma è il portare alla luce e preservare un patrimonio culturale identitario che rischia di andare perduto con la scomparsa degli ultimi protagonisti e testimoni. Piccole tracce che ci aiutano a interpretare il passato e diventano elemento di raccordo tra generazioni”.




La mostra sarà visitabile soltanto su prenotazione e nelle giornate-orari di apertura della Biblioteca (martedì pomeriggio e sabato mattina). Previste visite guidate per gruppi e scolaresche.





Inaugurazione: martedì 11 marzo, ore 16:30









[ad_2] Leggi tutto l’articolo Gli scatti di “Tracce di Memoria” mettono in mostra le tradizioni c…
www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2025-03-05 14:30:00 da


0 Comments