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Poche centinaia in alcuni incroci, migliaia in altre. Resi noti in Consiglio Comunale i numeri delle multe emesse per infrazioni rilevate dai 13 semafori T-Red di Torino. Oltre 117mila in tutta la città, distribuite però in maniera disomogenea.
L’incrocio peggiore, e quello più virtuoso
All’incrocio fra i corsi Vittorio Emanuele II, Inghilterra e Castelfidardo il maggior numero di infrazioni: 41747. All’estremo opposto l’impianto di corso Regina Margherita: solo 506. C’è da dire però che sull’incrocio da record (negativo) di corso Vittorio era scoppiato un caso già l’anno scorso a seguito di un riscontro simile. Il semaforo – si diceva – presentava una freccia a sinistra laddove la svolta è vietata.
Dati su cui attacca l’opposizione, con il vicecapogruppo di Torino Bellissima, Pierlucio Firrao, che ha portato il tema in aula con un’interpellanza. “Non è pensabile – ha sottolineato – che in una parte di città i torinesi non sappiano guidare e nell’altra si”, ha osservato, affermando che “la realtà è che il numero di multe è inversamente proporzionale alla qualità della segnaletica”.
L’Assessore Porcedda: “tutto a norma”
“Si continua a dire che le sanzioni servono a fare cassa – ha replicato l’assessore alla polizia locale Marco Porcedda – ma vorrei far rilevare che non vengono emesse in libertà, ma seguono delle violazioni e mi aspetterei che questo venisse evidenziato, soprattutto dalla parte politica che il consigliere rappresenta. A dimostrazione di questo – ha rimarcato – c’è il numero dei ricorsi, lo 0,7% del totale, che mi fa pensare che la quasi totalità delle sanzioni vengano riconosciute come corrette da chi le prende”. “Può darsi che in qualche incrocio – ha poi aggiunto – possa esserci qualche segnaletica che possa essere migliorata. Se così fosse, saremmo ben lieti di saperlo, ma ad oggi tutti i sopralluoghi effettuati dopo le segnalazioni hanno dato come riscontro che sono idonee e rispettano la normative“.
Pochi ricorsi
I ricorsi sono stati 823, pari allo 0,7% delle sanzioni, di cui 154 accolti (0,13%), 268 respinti e 401 inattesa di decisione.
Per il 2025 il Comune di Torino ha annunciato l’installazione di nuovi autovelox e telecamere sulle corsie riservate ai mezzi pubblici, con l’obiettivo di incrementare di 7 milioni di euro le entrate derivanti dalle sanzioni agli automobilisti indisciplinati.
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