[ad_1]

3′ di lettura
18/05/2025
– “In occasione della presentazione del progetto del nuovo ospedale di martedì scorso, direttamente dalla sala, ho appreso che la Regione ha presentato la richiesta di abbattimento delle alberature per il cantiere al comune”, commenta Francesco Ferri Consigliere Quartiere 7.
“Al proposito segnalo – prosegue Ferri – che il Comune continua in modo grave e come purtroppo è sempre successo in tutto l’iter di questi ultimi 6 anni a non coinvolgere minimamente il Consiglio di Quartiere su ogni tematica riguardante l’ospedale. Dico che questo è molto grave considerando che questa è l’opera che maggiormente impatterà sul quartiere sia dal punto di vista del cantiere che urbanistico e ambientale.
Purtroppo anche il Consiglio di Quartiere ha le sue colpe dal momento che il 26 marzo verbalizzava, su mia richiesta urgente, la necessità “dell’organizzazione di un incontro monotematico del tema del Nuovo Ospedale di da organizzare nel più breve tempo possibile” mentre ancora oggi, nonostante i miei ripetuti solleciti non ho ricevuto neppure una qualsivoglia risposta. Un organo così vicino al territorio deve essere più agile e reattivo non può avere tempi di reazione più lenti degli organi superiori come comune e regione altrimenti diventa totalmente inefficace e quindi inutile. Dico questo perché sono già emerse delle questioni che il Comune dovrebbe discutere con il Quartiere con urgenza, in primis come dicevo il Quartiere deve essere informato e coinvolto in merito al piano degli abbattimenti delle alberature in corso di approvazione, per svolgere il suo ruolo statutario di controllo e eventuale proposta.
La mia particolare preoccupazione in questo momento è che per praticità del cantiere si decida di non abbattere unicamente le alberature presenti nell’area direttamente interessata dal nuovo edificio ma anche quelle perimetrali, che invece andrebbero oculatamente preservate proprio perché adulte e grandi e quindi già in grado di offrire subito la ricercata mitigazione paesaggistica, acustica e climatica che le alberature di nuovo impianto potrebbero dare solo dopo decenni.
La seconda criticità che ho già ravvisato è quella che il Comune ha individuato la previsione di 300 posti auto su via Barsanti quando è di tutta evidenza che l’area libera disponibile non ha un’estensione tecnicamente sufficiente per realizzare questo numero di parcheggi a raso, come è di tutta evidenza che sarebbero necessari il costoso interramento di un fosso con la conseguente mitigazione idraulica e l’ulteriore abbattimento di altre numerose altissime alberature.
Ma la cosa più grave che al netto di chiarimenti non ancora ricevuti, il parcheggio previsto dal Comune non è assolutamente funzionale per l’ospedale essendo posto esattamente sul lato opposto e su un livello più basso dell’ingresso al pubblico del Nuovo Ospedale. Questo vorrebbe dire costringere i visitatori, anziani inclusi, a camminare tante centinaia i metri (oltre 600) per girare intorno a tutto il nosocomio e salire una lunga rampa per entrare, una disfunzionalità che è inaccettabile e va ripensata per un ospedale compatto, totalmente nuovo e che quindi deve esprimere la massima ottimizzazione anche per gli utenti”.
www.viverepesaro.it è stato pubblicato il 2025-05-18 09:28:01 da

0 Comments