Il monologo di Crozza: “Perché trattiamo così male la scuola”

Il monologo di Crozza: “Perché trattiamo così male la scuola”




Drammaticamente ironico il monologo che Maurizio Crozza ha dedicato alla scuola nella penultima puntata di stagione di Fratelli di Crozza, in onda il venerdì sul Nove e che eccezionalmente chiude il 26 giugno: “€œOra Conte, te lo chiedo senza sarcasmo: all”€™Italia servono di più dei ragazzi che sappiano leggere e scrivere o dei bombardieri? Tra l”€™altro, ma perché ne compriamo così tanti? In fondo, a noi di F-35 ne basterebbe uno. Lo usiamo per bombardare Alitalia e almeno quella ce la togliamo dai maroni per sempre. Con quello che abbiamo speso in questi anni per salvare Alitalia potevamo comprarci Harvard”€¦”€ .Live streaming, episodi completi e clip extra su Dplay.com

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25 Comments

  1. Non mantenere abbastanza le istituzioni scolastiche non è altro che una scelta politica, infondo. Vi basti vedere il tasso d'ignoranza in America, dove le scuole pubbliche hanno la stessa istruzione che ti darebbero a un campo di patate dolci e lì impari solo a farti mettere la testa nel water da quattro figli di simpatiche donnine che come libro hanno letto solo la Bibbia. Non è un cliché, accade veramente, purtroppo. Le scuole private e gli ospedali si pagano (profumatamente, aggiungerei), quindi se vuoi essere informato (e magari anche vivo e in salute) devi essere ricco. Seguendo BijuuMyke, uno youtuber americano, ho avuto modo di constatare che lui sia uno dei tanti che non si è potuto permettere un'istruzione da bambino, e la cosa mi stringe troppo il cuore. Per farvi capire che le persone ignoranti sono tante solo per le scelte del governo, che se davvero ad esso servissero delle persone intelligenti non tratterebbe mai le scuole così. È facile controllare un popolo stupido, d'altronde, e gli americani sono il perfetto esempio della strada che stiamo percorrendo appresso a loro e di come finiremo se continuiamo ad andare avanti col loro sistema. Perché il capitalismo è bellissimo… se sei nato ricco.

    Dall'altra parte, poi, c'è il comunismo, che ogni anno provoca milioni di morti di fame e povertà. In Russia, infiniti giornalisti sono morti o scomparsi sotto "strane circostanze" per aver detto o fatto cose non illegali, ma scomode al governo. L'entrata media del cittadino è sotto la soglia di povertà, e il paese è praticamente quasi sotto dittatura, la censura è alle stelle e di diritti agli omosessuali non se ne parla neanche a lume di una candela nel seminterrato di una casa abbandonata, mai sia.

    Per concludere, attualmente nessuna forma di governo mi soddisfa. Capitalismo e comunismo non funzionano come sono in questo momento, per questo penso che un po' di consapevolezza nel popolo potrebbe far nascere altre idee su come governare un paese. D'altronde anche chi governa è un gruppo di uomini, quindi anche noi, con la giusta istruzione, possiamo cambiare davvero le cose.

  2. Ci vorrebbe più satira sulla scuola. In Italia manca una seria politica di lungimiranza. Si spende più per il presente che per il futuro (porta meno voti nell'immediato). È un peccato vedere una nazione comunque fra le più ricche al mondo deturpare lentamente ma costantemente il proprio patrimonio umano, storico, economico in nome della politica, della corruzione, del menefreghismo e del clientelismo

  3. Crozza!! Non so se la tua sia ignoranza ( non sapere) o malignita' per fare polemica e spettacolo. Sai cosa sono le penali? Chi ha acquistato gli f35? Il movimento? Conte? Questa patata marcia ci è stata consegnata insieme alle penali se avessimo rescisso il contratto. Sai come funziona un contratto? Di che parli?

  4. Abbiamo mai riflettuto sul problema della crescita demografica che si concentra nelle città? La cultura di chi è sempre stata? Quale era il ruolo dell'arte? Quali lavori sono scomparsi? Il percorso di studi è per tutti? Siamo tutti studiosi? L'illusione di un sistema che possa educare e dare il pane a tutti seguendo delle strade preconfezionate senza neanche porci delle domande su se stessi è acqua passata, non avremo mai la qualità educativa di un tempo. La credenza che certe passioni siano di altri tempi, inutili, senza futuro, ci rende deboli e codardi, senza fantasia e creatività. Sempre più asociali, chiusi, distratti dalle droghe moderne, frustrati ed insoddisfatti. Riflettiamo sui veri problemi, facciamoci un esame di coscienza, ma soprattutto APRITEVI AGLI ALTRI, collaborate, create legami e progetti lavorativi.

  5. 8:31 Quando lo zio Fester, parla di Salvini e arriva a Zaia, finalmente, esce il global-dem che è in lui e si spertica in un:" …intendiamoci, non sarà Obama, ma almeno…..". CAPITO lo zio Fester ? In due parole ha mostrato il suo tesserino di appartenenza. Caro zio Fester, sarai cacciato pure tu dall'Italia a tempo debito, non prima di avere restituito tutto il denaro che hai guadagnato, sia bene inteso.

  6. E poi non è che con i diplomi o lauree siamo tutti intelligenti! I coglioni sono anche diplomati e laureati!! W LA DESTRA e punto. Le donne devono stare in casa come accadeva una volta e se loro vogliono andare a lavorare si danno delle sberle alle donne perché vogliono i diritti!! Ma stiamo scherzando!!