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Ecco la ricostruzione della Polizia di Stato
VERCELLI (14.10.2023 – 19.35) – Nel pomeriggio di giovedì 5 ottobre, intorno alle ore 17, durante il servizio di controllo del territorio, personale della Squadra Volante della Questura di Vercelli, transitando in via XX settembre, notava una persona nota a questi Uffici riversa su una panchina pubblica in apparente stato di difficoltà. Sul posto era già presente personale sanitario, allertato poco prima da un passante e, pertanto, anche gli operatori della volante si fermavano per accertarsi delle sue condizioni di salute.
Il personale sanitario riferiva che il ragazzo, con un atteggiamento irrequieto e aggressivo, non si lasciava avvicinare né visitare e, pertanto, veniva richiesto l’invio sul posto di un’autoambulanza con medico a bordo.
GIOVEDI’ 5 OTTOBRE
Alla vista dei poliziotti, il soggetto iniziava ad agitarsi, inveendo nei loro confronti e mantenendo un comportamento irrispettoso e non collaborativo. Ai numerosi inviti rivolti dagli operanti ad assumere una condotta calma e rispettosa, lo stesso rispondeva con epiteti ingiuriosi e frasi minatorie, proferite in loro direzione e accompagnate da gesti scomposti e inconsulti.
Nel medesimo concitato frangente, l’uomo estraeva una lattina dai propri pantaloni e la scagliava con forza verso gli operatori, che riuscivano a evitarla, e cercava di colpirli.
Al fine di tutelare l’incolumità propria, dei soccorritori sanitari e del soggetto stesso, in osservanza del corretto impiego delle tecniche operative, gli operatori applicavano le manette di sicurezza e lo accompagnavano presso gli Uffici della Questura di Vercelli, per procedere alla sua compiuta identificazione e agli accertamenti di rito.
Durante le fasi di messa in sicurezza e conseguente ammanettamento, l’uomo cercava insistentemente di liberarsi divincolandosi violentemente, e colpiva un agente della Polizia di Stato all’arto superiore destro, provocandogli una lesione personale giudicata guaribile in giorni 10.

Durante la successiva traduzione a bordo dell’autovettura di servizio, il soggetto continuava a dimenarsi, sferrando ripetutamente violenti calci e pugni in direzione degli operatori, colpendo la cellula di sicurezza dell’abitacolo e i cristalli dello stesso, danneggiandone uno.
Anche per l’intera durata della permanenza presso gli Uffici della Questura, persisteva nella sua condotta antisociale e violenta, danneggiando altresì la panchina in ferro sulla quale era posto, sputando e tentando di aggredire fisicamente gli operatori.
Al termine degli accertamenti, l’uomo, un ventunenne di origine marocchina, veniva tratto in stato di arresto per i delitti di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate, e associato presso la Casa Circondariale di Vercelli in attesa dell’udienza di convalida e della celebrazione del processo con rito direttissimo.
www.vercellinotizie.it è stato pubblicato il 2023-10-14 19:51:18 da Andrea Borasio

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