“INFRASTRUTTURE A SERVIZIO DELLE IMPRESE”: MICCIO, “ABRUZZO CENTRALE PER GRANDI FLUSSI DI TRASPORTO” | Ultime notizie di cronaca Abruzzo

0

[ad_1]

CHIETI – “L’Abruzzo può e deve affermare la sua centralità nei grandi flussi del trasporto commerciale italiano, verso l’Europa e il Mediterraneo, lungo le direttrici navali e ferroviarie da ovest ad est, ovvero da Barcellona in Spagna a Ploce in Croazia, passando per Ortona. E da nord a sud, dal porto di Trieste a quello di Otranto. L’Abruzzo ha già il grande vantaggio di essere una regione baricentrica, in entrambi i casi, purché si doti di infrastrutture sempre più adeguate e interconnesse”.

Così Mauro Miccio, commissario governativo della Zona Economica Speciale (Zes), alla vigilia del primo appuntamento del tour di incontri territoriali nelle quattro province abruzzesi dal titolo “Infrastrutture a servizio delle imprese”, che si svolgerà domani, lunedì 31 luglio alle ore 16, al centro eventi Agorà di Atessa, in provincia di Chieti.

“Fondamentale pertanto è ad esempio il potenziamento del porto di Ortona – spiega il commissario -, già classificato come ‘core’, e di quello di Vasto, per il quale ci sono investimenti per 50 milioni di euro, da parte di Rfi, Regione Abruzzo e struttura Zes. Non va dimenticato che gli sviluppi dei commerci del mare sono sempre più strategici, e sono più che raddoppiati nel corso degli ultimi anni. Per i nostri prodotti dell’automotive, ma a breve anche per le batterie che saranno prodotte nella vicina Termoli in Molise, dove è in atto un investimento molto importante”.

Miccio sottolinea alcuni aspetti legati all’attività e ai risultati nella sua veste di commissario governativo, oltre che nel rapporto con il territorio: “le zone economiche speciali garantiscono vantaggi in termini di crediti di importa, che per l’Abruzzo, regione in transizione, hanno però un valore non rilevante. C’è poi anche la semplificazione amministrativa, fondamentale per tutte le imprese, sia grandi che piccole, che hanno necessità che i loro investimenti si realizzino in tempi ottimali e preventivati, tenuto conto che un investimento privato, per la legge istitutiva delle Zes, diventa di interesse pubblico e di rilevanza nazionale. In regime di Zes si abbattono pertanto i tempi per le autorizzazioni urbanistiche e ambientali, ad esempio. Preziosa è anche la convenzione con Arap che ci consente di offrire consulenza e assistenza gratuita, con il nostro sportello, a disposizione delle imprese, come pure le convenzioni per le autorizzazioni paesistico ambientali con la Regione Abruzzo e le Soprintendenze”.

“Le infrastrutture sono fondamentali per favorire gli investimenti, in particolare nelle aree interne – continua Miccio -. E l’Abruzzo è l’unica regione interessata dalle aree Zes che ha già fatto partire tutte le gare, molto prima rispetto ai termini previsti dallo stesso Pnrr, entro il 31 dicembre prossimo. Ad agosto partirà ad esempio il cantiere di collegamento tra l’autostrada A14, la strada statale e il porto di Ortona. Decisivo e strategico sarà anche l’intervento che consentirà l’aumento del carico e scarico merci dell’hub ferroviario di Saletti, nel comune di Paglieta, nel cuore del distretto industriale automotive della Val di Sangro. Nella stazione di Fossacesia saranno realizzati due nuovi binari da 750 metri, che consentiranno il trasporto delle nostre merci con treni adeguati, per dimensioni e portata, agli standard internazionali. Infine a settembre sarà aperto il cantiere di potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria dell’interporto di Manoppello”, conclude il commissario governativo.

Ai lavori parteciperanno, oltre a Miccio, Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo, Giuseppe Savini, presidente di Arap, Alberto Amoroso, ceo di Sangritana, Umberto D’Annuntiis, sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale d’Abruzzo con delega alle Infrastrutture, Daniele D’Amario, assessore regionale alle Attività produttive, Antonio Morgante, direttore generale Arap. A moderare il dibattito sarà Romeo Ciammaichella, capo dipartimento internazionalizzazione di Arap.

RIPRODUZIONE RISERVATA