investimenti storici, ma serve rispetto degli accordi

investimenti storici, ma serve rispetto degli accordi


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investimenti storici, ma serve rispetto degli accordi

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18/05/2025
– Venerdì 16 Maggio nei locali della Società Operaia di Monteciccardo, il Consiglio di Municipio si è riunito in seduta pubblica per un confronto con la cittadinanza. Sono stati illustrati i lavori in cantiere e in programma per l’anno 2024 e 2025.

Si è diffusa la notizia dell’implementazione dei servizi ai cittadini, con il nuovo punto d’ascolto della polizia locale e la disponibilità di una segreteria del Presidente che faccia da ponte tra l’amministrazione centrale e il Municipio; Sono state esposte le opportunità realizzate anche attraverso fondi dedicati alla cultura che han visto protagonista il territorio del Municipio con diverse iniziative musicali, artistiche di ampio respiro. Vari aspetti sono stati opportunamente riconosciuti come risultati positivi del lavoro di fusione dell’ex Comune di Monteciccardo con quello di Pesaro.

“La campagna investimenti ad oggi conta circa 4.000.000 tra investimenti con fondi comunali e di altri enti, riguardanti diverse opere in cantiere come l’ampliamento della scuola Elementare, il completamento e la realizzazione di un percorso sulle mura e di altri progetti in programma – dichiara Marika Pierucci Presidente del Municipio di Monteciccardo – E’ una campagna mai vista prima, quindi dobbiamo certamente vedere questo come un risultato positivo. Il neo però riguarda l’accordo di fusione, rinnovato con delibera di Giunta n113 del 30 aprile 2024 che sancisce al 2025 investimenti sul municipio per un importo pari a 7.700.000€. Certamente gli anni di Covid hanno rallentato la possibilità di progettazione e pianificazione ma non si riscontra nel Dup (documento unico di programmazione) del triennio 2025-2027 la disponibilità a colmate negli anni questo deficit di investimenti.

La delibera di giunta di Aprile 2024 n.113, votata all’unanimità, sanciva un prolungamento dell’accordo di fusione, già in essere dal 2019, implementando di ulteriori 5 anni la spartizione delle risorse economiche erogate dal governo (importo pari a 2 milioni di Euro all’anno), a fronte delle fusioni per incorporazione come nel caso di Monteciccardo-Pesaro, fino il 2035, con una calendarizzazione molto dettagliata. Oggi questa pianificazione è disattesa, e nonostante la disponibilità del Municipio a riprogrammare e ripianificare la strategia d’investimenti e il progetto di sviluppo del territorio, nessuna proposta è stata avanzata. I documenti ufficiali di programmazione fanno preoccupare non poco il consiglio di Municipio e la cittadinanza tutta sul futuro del Municipio.

Il riconoscimento di funzione, altro pilastro dello studio di fattibilità, che avrebbe garantito in questi anni lo svolgimento del ruolo istituzionale in maniera adeguata, si sarebbe dovuto impostare attraverso il riconoscimento di funzione al pari di un amministratore con stessa gente. Solo così attraverso il riconoscimento del ruolo si garantirebbe per il futuro una rappresentatività del territorio, che invece ancora oggi, nonostante vari tentativi di verifica ad organi amministrativi e politici, resta un ruolo svolto in forma di volontariato. I servizi ai cittadini erogati dalla casa del Municipio sarebbero dovuti essere mantenuti con lo stesso numero di uffici attivi all’atto della fusione del 2019, a parte il segretariato e la ragioneria, garantendo così un decentramento efficace e orientato alla centralità del municipio stesso, favorendo la fruizione dei servizi offerti anche ai quartieri di Pesaro limitrofi. Oggi siamo passati da 11 figure che lavoravano nella casa del Comune a 2 1 persona a tempo pieno e un tecnico presente 1 giorno la settimana, oltre l’inserimento da maggio della segreteria e del punto d’ascolto della polizia Locale.

La fotografia quindi, che abbiamo potuto realizzare di questo anno di consigliatura è certamente che la fusione di per sé abbia portato molti vantaggi al territorio ma altresì che il lavoro da fare è ancora tanto per allineare gli accordi e le aspettative dei cittadini rispetto i 3 pilastri fondanti, che oggi sono incompleti o deficitari. La cittadinanza attraverso un’attiva e numerosa partecipazione ha confermato quanto per tutto il Municipio sia imprescindibile il rispetto degli accordi presi.

Ribadiamo la disponibilità, come già fatto pubblicamente durante il consiglio comunale del Dicembre scorso durante l’approvazione di bilancio, ad affrontare congiuntamente le tematiche con la sede centrale, percorso che per alcuni aspetti è cominciato ma che deve prendere un assetto più strutturato, sicuramente a partire dal potenziamento dei servizi, insieme alla pianificazione condivisa degli investimenti e il lavoro di squadra per ottenere il riconoscimento di funzione”, conclude Marika Pierucci.

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www.viverepesaro.it è stato pubblicato il 2025-05-18 09:44:01 da


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