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FALCONARA – Marito e moglie, entrambi falconaresi rispettivamente di 45 e 40 anni, sono stati arrestati nelle scorse ore dai carabinieri di Falconara. I coniugi nascondevano in casa hashish e contanti, utilizzando anche una canaletta di passaggio dei fili elettrici come “cassaforte” per lo stupefacente.
La vicenda
L’uomo, già nello scorso mese di luglio, era stato sottoposto ad una perquisizione e successivamente segnalato alla Prefettura di Ancona quale assuntore di sostanza stupefacente, essendo stato trovato in possesso di alcune dosi di hashish per uso personale. Nelle prime ore di ieri mattina i militari, supportati dalle unità cinofile del Nucleo Cinofili Carabinieri di Pesaro, hanno circoscritto l’area intorno all’abitazione dei coniugi e hanno aspettato il momento che l’uomo uscisse da casa. Per l’operazione sono stati impiegati una decina di militari per evitare l’eventuale lancio di droga da balconi e finestre. Alla vista dei Carabinieri in strada, l’uomo ha iniziato ad urlare da sotto il balcone di casa al fine di richiamare l’attenzione della moglie, aizzando il cane al suo seguito contro gli operanti. I militari sono riusciti a fermarlo e ad entrare in casa dove, alla presenza anche della moglie, hanno iniziato la perquisizione che ha portato al ritrovamento sequestro di 96 grammi di hashish. Inoltre in casa i carabinieri hanno trovato un bilancino di precisione e 3700 euro in contanti, oltre ad una chiave di una cassetta di sicurezza di una Banca. Parte del denaro in casa era stato riposto in una pochette nascosta all’interno della federa del cuscino sistemato sopra il letto della loro camera.
Infine i carabinieri hanno successivamente scoperto un panetto di hashish del peso complessivo lordo di 98 grammi circa, che era stato nascosto nell’area adibita ai sottostanti garage, all’interno di una canaletta di passaggio dei fili elettrici dell’ambiente adibito ai contatori elettrici in uso comune. Al termine della perquisizione i due coniugi sono stati arrestati. Su disposizione del pm entrambi sono stati collocati al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione di residenza, per rimanere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del processo per direttissima che avrà luogo nella mattinata di domani.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2023-12-17 12:44:47 da

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