La VOCE dei tifosi, racconti dai gradoni dello stadio: Renate-Manto…

0

[ad_1]

ALT_8563_3029203

di Chiara Sanguanini

Il giorno dopo la grande festa c’è Renate-Mantova. Tutto è deciso: per noi serie B, come Bellissima realtà. Possanzini mette in campo una squadra di “riserve”, dà spazio e vetrina a chi ha giocato meno. Ok.
Accadde 20 anni fa: nell’aprile 2004 il Mantova era già promosso in C1 il giorno prima di giocare a Biella. Andai. La Biellese vinse 1 a 0. Alla fine tutti, in campo e sugli spalti, festeggiarono. Io ero tra i pochi amareggiati. È un mio limite. Non riesco mai a digerire subitaneamente una sconfitta, anche la più dolce…
“Era già tutto previsto
Fino al punto che sapevo
Che oggi tu mi avresti detto
Quelle cose che mi dici…”
(Cocciante)
20 anni dopo vivo una gioia enorme, ma anche una piccola delusione. Come allora.
Il Renate vince 2 a 0. Mantova impreciso, forse assonnato davanti a più di 1000 tifosi in festa che hanno cantato per 90 minuti ed oltre.
“Perdere mi fa cagare” sbotto. “Vai a vedere il tamburello, vai a tifare il Verona…” mi fa Chicco con altri. Grazie.
Un tifoso spiega “Il prossimo anno non sarà facile vincere sempre, dovremo abituarci alle sconfitte” Ma va? Non lo sapevo proprio.
E via con commenti vari, alcuni simpatici, altri meno.
“Grazie ragazzi” “Grazie al trio magico: Piccoli, Possa, Botturi”.
“Dopo una notte di festa, partita sottotono” “Lasa chi goda anca lör” “Mi a go ancora la testa pesa da ier sera”.
“Zero tiri in porta, non è da MANTOVA!” “I è ancora tuti imbariag” “Pile scariche” “Ma va ben atzè!!!”. “Sono andati a tutta birra! Ah, ah, ah!”.
“Quella di ieri sera!?” “Non conterà molto, ma non è giusto nei confronti delle altre squadre in lotta per la salvezza!” ” Direi che della salvezza altrui non me ne può fregar di meno”.
“Siamo in B, punto e basta” “Stasera però spettacolo indecoroso!” “È stata una gita premio” “Cavolo che gita! A Meda!” “Erano cotti, come noi” “Nessuna polemica, sono umani anche loro” “Sintesi: 11 fegati affaticati già in serie B versus 11 fegati sani che si devono salvare. Fine della sintesi” “È stata una non partita; così si gioca in spiaggia, forse.”
“Ormai è fatta… quindi chi se ne frega!” “Chi oggi critica non merita questa B” “Loro avevano fame di vittoria, noi la pancia piena” “Non capisco di cosa ci lamentiamo. Abbiamo perso contro l’Inter, o sbaglio?” “Dopo una grande cavalcata il rilassamento totale ci sta. Forza Mantova!” “Mantova una splendida realtà sportiva e sociale; un vero miracolo sportivo!”. “Con un francesismo ti posso dire che stasera allo stadio la partita non l’ha proprio cagata nessuno!” “Dai su! Festeggiare senza lamentele inutili!” “Io non sono deluso, volevo solo far festa!”.
E festa sia: continua con i ragazzi che corrono verso gli oltre mille biancorossi presenti. La felicità condivisa è la felicità più Bella. La sconfitta nel frattempo l’ho digerita, magari mi darò al tamburello più avanti.
“… ci sembra d’impazzire…
La maglia biancorossa
è bella da morire” (Ultras)

The post La VOCE dei tifosi, racconti dai gradoni dello stadio: Renate-Mantova appeared first on la Voce Di Mantova.

[ad_2]
Leggi tutto l’articolo La VOCE dei tifosi, racconti dai gradoni dello stadio: Renate-Manto…
vocedimantova.it è stato pubblicato il 2024-04-10 12:33:00 da RedaSport

Potrebbe piacerti anche
Lascia una risposta

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More