[ad_1]
L’AQUILA – L’area del mercato di Piazza d’Armi all’Aquila, anche quando il mercato non c’è, si rivela la solita, orrenda discarica agli occhi di chi vorrebbe semplicemente godersela evitando di imprecare per quanto è sporca.
È evidente, dunque, che l’installazione, da parte dell’Asm, di un’isola ecologica e di diversi secchi per l’immondizia, non basta a garantire pulizia e decoro di un luogo che purtroppo non si riesce a far diventare un gioiello cittadino (un esempio su tutti: il caos che “accompagna” da dopo il terremoto del 2009 il masterplan sul piano di riqualificazione dell’intera area).
Ai bambini che giocano, agli anziani che passeggiano, alle persone che fanno jogging, non resta quindi che “ammirare” con disprezzo ogni tipo di rifiuto che caratterizza anche il verde, dove gli incivili gettato davvero di tutto, dal vetro, alla latta, alla carta, agli oggetti di cui ci si vuole liberare senza rispettare le leggi.
Una situazione – purtroppo non l’unica bel capoluogo di regione abruzzese che in questo è coerente con la “cultura” della sporcizia che affligge anche il resto d’Italia – che sembra ormai incancrenita. (r.s.)

RIPRODUZIONE RISERVATA
Download in PDF©
[ad_2]
Source link

0 Comments