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Oltre cinquanta i pasti serviti ogni sera da chi si occupa degli emarginati gravitanti attorno a piazzale Marconi a Reggio. Abbiamo seguito da vicino le attività dell’associazione Partecipazione. L’appello del presidente: “Serve un dormitorio per gli invisibili”
REGGIO EMILIA – La mensa a cielo aperto prende forma in pochi istanti. Succede a partire dalle ore 20, non lontano dalle pensiline degli autobus, in piazzale Marconi. Pasta, oppure zuppa come primo. Non mancano la carne e nemmeno i dolci. Oltre sessanta in media i pasti che in queste occasioni vengono distribuiti ai senza fissa dimora gravitanti attorno alla stazione storica di Reggio. Nata dodici anni fa, l’associazione Partecipazione è tra le realtà che si occupa di loro. “C’è molta gente che lavora ma che non riesce a trovare casa e si deve così arrangiare. La Caritas ne ha contate circa 250 in città” dice Giuseppe Napolitano, presidente dell’associazione.
I volontari danno un aiuto anche distribuendo buoni per la…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2024-02-27 19:37:36 da Andrea Bassi

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