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Bologna, 9 luglio 2025 – Tutte conferme e una riduzione di pena: si chiude così il processo d’appello ai cinque giovani tunisini accusati di sequestro di persona e omicidio pluriaggravato per l’assassinio del connazionale 25enne Kaled Maroufi, torturato e ucciso il 12 luglio 2022 in un capannone abbandonato in via Larga. Una quasi sostanziale conferma della sentenza di primo grado. La Corte d’Assise d’appello del capoluogo emiliano, presieduta dal giudice Domenico Stigliano, ha infatti confermato i tre ergastoli e una delle condanne a 24 anni comminate in primo grado dalla Corte d’Assise presieduta dal giudice Pier Luigi Di Bari, concedendo solo un piccolo sconto di pena al quinto imputato, Azer Marzouk, che si è visto ridurre la condanna da 24 a 21 anni.
La Corte ha dunque in gran parte accolto le…
www.ilrestodelcarlino.it è stato pubblicato il 2025-07-09 22:07:32 da

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