L’immobile abbandonato diventa un centro olistico anche per i picco…

L’immobile abbandonato diventa un centro olistico anche per i picco…


[ad_1]
L’immobile abbandonato diventa un centro olistico anche per i picco…

ANCONA – La musica e l’arte come preziose alleate anche per le terapie dei bambini malati di tumore. E’ stata inaugurata sabato 22 marzo la sezione Olistica di Ambalt (Associazione Marchigiana per l’assistenza e la cura dei Bambini Affetti da Leucemia o Tumori), in Via Podesti 16. Presente anche l’assessore Angelo Eliantonio che ha ufficializzato l’evento con il taglio del nastro insieme al responsabile del centro, l’arteterapeuta Oscar Oliva e al presidente Ambalt Sergio Santomo. «Grazie all’associazione per avermi concesso la possibilità di realizzare questo mio piccolo sogno – ha detto Oliva- e all’amministrazione comunale che ha accolto questo progetto non solo approvandolo, ma anche riuscendo in poco tempo ad assegnarci un immobile di proprietà del Comune, ridando vita a uno spazio abbandonato da 15 anni. Questo luogo ora non solo offre un servizio ai cittadini, ma genera anche un piccolo introito finanziario per le casse comunali». 

Nelle varie sale il musicoterapeuta Oliva effettuerà trattamenti con le campane tibetane, massaggi sonori, bagno di suoni con handpan e percussioni, per aiutare anche gli adulti a rilassarsi e ritrovare concentrazione e serenità. E a settembre sarà operativa anche la seconda sezione, in un immobile di Via Ad Alto, a pochi metri dalla prima. «Qui si svolgeranno attività di yoga, pilates, posturale e ginnastica dolce per la terza età – prosegue Oliva- e un’altra sala sarà dedicata a prestazioni di osteopatia, fisioterapia e massaggi olistici, e per rendere tutto più accogliente, ci sarà una zona CoLiving e CoWorking».

Il progetto Ambalt Olistica avrà la stessa missione della sezione Ambalt Lab, già aperta un anno fa: aiutare le persone con difficoltà economiche, agevolando chi ha un reddito basso ad accedere a prestazioni di benessere a un costo contenuto. L’Ambalt nasce per ed assistere tutti i bambini oncoematologici e le loro famiglie nel rispetto della qualità della vita e della dignità umana e un adeguato sostegno sul piano sociale ed economico. Sollecita, quindi, attenzione massima alle scelte sanitarie e terapeutiche; accoglie adeguatamente sia il bambino che chi lo assiste; segue le famiglie con affiancamento di volontari in tutte le fasi della malattia.

[ad_2] Leggi tutto l’articolo L’immobile abbandonato diventa un centro olistico anche per i picco…
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-03-24 11:47:54 da


0 Comments