[ad_1]
7 settembre 2023
Il sindaco Muzzarelli ha scritto al Ministro Piantedosi: “Con questi numeri non è possibile lavorare e dare senso a progetti di vita dei ragazzi”
MODENA – Minori stranieri, Modena non ce la fa più. Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha inviato una nuova lettera al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per dire al Governo che la città non è più disponibile a riattivare soluzioni che non tutelano nessuno, né i ragazzi, né il personale e nemmeno l’Amministrazione. I posti disponibili per l’accoglienza hanno raggiunto la saturazione ed è diventato impossibile, per il Comune di Modena, far fronte al flusso incessante e imprevedibile di arrivi sul territorio di minori stranieri non accompagnati. Nel 2022 Modena ha gestito 454 minori, tra gennaio e agosto di quest’anno si è già arrivati a 440, di cui 90 solo negli ultimi due mesi. Oltre a quelli trasferiti dal Ministero dopo gli sbarchi, molti arrivano a Modena spontaneamente. . “Con questi numeri – osserva Muzzarelli- non è possibile lavorare e dare senso a progetti di vita dei ragazzi”. Il Comune, aggiunge il sindaco, garantirà ancora l’accoglienza ai minori under 16 anni o con fragilità, sulla base della valutazione degli operatori del Pris, Pronto intervento sociale. A fronte dei 60 posti previsti dal Sai, sistema di accoglienza e integrazione, a Modena sono stati autorizzati ben 220 posti presso le comunità e si salirà ancora di altri 30. Nella lettera a Piantedosi, Muzzarelli sottolinea l’assenza di una regia nazionale per un corretto riparto dei flussi. E boccia l’idea di un hub regionale che, senza posti sul territorio risulta assolutamente inefficace. Il sindaco si dice infine preoccupato per il fenomeno dei minori “che minori non sono” ma che entrano comunque nel sistema di accoglienza creando ulteriori criticità, sia verso gli educatori che verso gli altri minori.
Source link


0 Comments