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ANCONA – Non è più a carico di ignoti il fascicolo per omicidio stradale aperto dalla Procura sulla morte di Lorenzo Perugini, il 33enne di Corinaldo deceduto domenica mattina in ospedale, a Torrette. Il giovane, in sella alla sua moto Ducati, aveva avuto un incidente lungo la provinciale Corinaldese, sabato notte. Dai rilievi effettuati dalla polizia locale di Senigallia è emerso che il primo impatto lo ha avuto con una BMW X2. Come atto dovuto, e a garanzia anche dello stesso indagato, è stato iscritto sul fascicolo aperto dal pm Rosario Lioniello il conducente della Bmw, un 47enne residente a Senigallia. Eventuali responsabilità sono tutte da sccertare. Lo scontro sarebbe avvenuto in prossimità di una semicurva e subito dopo la moto ha preso fuoco continuando per diversi metri la corsa e durante la quale ha urtato anche una Volvo guidata da un 68enne senigalliese prima di finire a bordo strada. La dinamica è ancora in fase di ricostruzione.
Stando alla posizione dei veicoli coinvolti, tre auto e la moto, alle prime testimonianze raccolte e ai danni riportati dai mezzi, la moto di Perugini sarebbe andata a forte velocità, in direzione monti. Avrebbe invaso l’opposta corsia di marcia dove ha trovato la Bmw che percorreva la provinciale in direzione mare. Un tratto dove la linea di mezzadria è continua ed è vietato il sorpasso. Il conducente dell’auto è risultato negativo al test dell’alcol. Si attende l’esito delle analisi su Perugini. L’ultimo saluto per il giovane intanto ci sarà domani sera a partire dalle 20, a Corinaldo, nello stadio comunale.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-07-03 08:42:35 da

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