Napoli e Parigi erano le due capitali d’Europa di inizio Ottocento. Un filo tenuto sempre vivo tra le due città, nonostante il lento declino partenopeo. E che ciclicamente si riannoda. A ravvivare l’arte e la cultura. E dopo i capolavori di Capodimonte in prestito al Louvre, tocca ai francesi, notoriamente «gelosi» e poco propensi a dare le loro opere, «esportare», a loro volta, un capolavoro. Anzi un quadro fortemente identitario dello spirito e dell’anima francese. Dal Petit Palais, Musée des Beaux-Arts de la Ville de Paris, arriva al primo piano della reggia di Capodimonte il celebre dipinto «Les demoiselles des bords de la Seine (été)».
Video NeaPhoto, Sergio Siano
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