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Bologna, 5 ottobre 2023 – Il triangolo non l’aveva proprio considerato. È quindi finita nei guai per bigamia una donna filippina di 44 anni, ma dopo due gradi di giudizio è stata assolta in appello per “particolare tenuità del fatto”. Insomma, secondo matrimonio sì, ma non grave. Era l’aprile 2018 quando l’impu tata partorì una bambina all’ospedale Sant’Orsola. Al momento di dichiararne la nascita all’anagrafe, illustrò con serenità che il padre era suo marito, sposato l’anno prima nelle Filippine, allegando pure il certificato di nozze. Peccato però che al Comune lei risultasse ancora sposata con il primo marito, con cui si era unita in città nel 2013 e poi separata pochi mesi dopo. Lei stessa fece sapere all’anagrafe di essere in attesa del divorzio dal primo marito, ma di ritenere che…
www.ilrestodelcarlino.it è stato pubblicato il 2023-10-05 09:49:23 da

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