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ANCONA – Troppi utenti vestiti con abiti succinti. Il tribunale dorico adotta un dress code per l’estate per fare entrare solo le persone rispettose del luogo. No pantaloncini corti, canottiere, ciabatte e abiti eccessivamente corti e scollati o si rimane fuori. La disposizione è stata data tramite una circolare firmata dalla procuratrice capo Monica Garulli e dalla presidente del tribunale ordinario Edi Ragaglia, porta la data del 3 luglio scorso. «Per garantire il rispetto e il decoro degli uffici giudiziari – riporta l’avviso che è stato affisso all’ingresso di Palazzo di Giustizia, in corso Mazzini – non è consentito l’accesso alle persone che si presentano con abbigliamento non adeguato, ad esempio pantaloncini, canottiere, abiti eccessivamente succinti, ciabatte. Il personale di vigilanza è incaricato di far rispettare questa disposizione».
L’imposizione di un dress code adeguato è stata necessaria perché «con l’inizio della stagione estiva – scrivono Garulli e Ragaglia – si è potuto constatare che l’abbigliamento usato dall’utenza che frequenta il tribunale è spesso inadeguato alle aule di giustizia. Ad esempio abiti succinti, pantaloncini, magliette trasparenti, infradito, non rispettosi dell’attività che ivi si svolge».
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-07-04 19:33:21 da

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