Omicidio S. Margherita, responsabile potrà avere sconto pena – Notizie

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La Procura di Genova ha chiuso le
indagini su Sergio Frisinghelli, l’artigiano e giardiniere che
ad agosto scorso ha ucciso il suo vicino di casa Alessio Grana a
Santa Margherita accoltellandolo. Il pubblico ministero Luca
Scorza Azzarà contesta l’omicidio volontario senza aggravanti e,
anzi, ha riconosciuto una serie di attenuanti per Frisinghelli
che potrà così chiedere il rito abbreviato e puntare a uno
sconto di pena.

   
Il giardiniere, difeso dall’avvocato Claudio Zadra, a ottobre
aveva chiesto e ottenuto gli arresti domiciliari. Il giudice
aveva motivato la decisione spiegando che non ci sono più le
esigenze per la misura in carcere visto la collaborazione
dell’uomo alle indagini.

   
L’omicidio era maturato dopo mesi di cattivi rapporti tra
Grana e i condomini i quali lo avrebbero segnalato più volte
alle forze dell’ordine e ai servizi sociali. La vittima non
aveva un lavoro stabile ed era conosciuto in paese come
aggressivo e prepotente. “Una situazione invivibile. Ci
minacciava e provocava continuamente”, avevano detto i vicini.

   
Quella sera, secondo l’artigiano, Grana avrebbe prima picchiato
contro la porta e poi sarebbe entrato in casa per picchiare
Frisinghelli e lui si sarebbe difeso colpendolo con un coltello
sul pianerottolo. Per l’accusa, invece, l’aggressione sarebbe
avvenuta sul pianerottolo e dunque Frisinghelli avrebbe potuto
rientrare a casa e non colpirlo. Il pm ha però riconosciuto che
Grana aveva provocato il suo dirimpettaio.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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