[ad_1]
Inizia oggi alla Spezia il servizio sperimentale di teleassistenza (telesoccorso-telecontrollo). Questa mattina nel corso di una conferenza stampa, è stato il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, insieme all’assessore alle Politiche Sociali Lorenzo Brogi, a presentare l’iniziativa insieme al funzionario comunale Carlo Melani e Michela Flaborea presidente della società Televita che si occuperà della gestione del servizio di teleassistenza. La società fornirà il software e l’hardware necessari per il monitoraggio degli anziani e le eventuali richieste di soccorso. “Un’iniziativa rivolta agli anziani e ai più fragili della nostra comunità che rappresenta uno strumento in più per garantire loro benessere e sicurezza – dichiara il primo cittadino – si tratta di un servizio tempestivo e veloce, fornito da remoto tramite tecnologie di ultima generazione, che intende andare incontro alla solitudine dei nostri concittadini più vulnerabili, facendoli sentire più sicuri e indipendenti. L’amministrazione comunale è vicina ai più deboli con molti servizi erogati tramite i servizi sociali del Comune e il nostro impegno è che nessuno venga lasciato indietro ed ogni cittadino, indipendentemente dalla propria situazione, sia sostenuto e valorizzato”.
“Si aggiunge agli innumerevoli servizi offerti da questo comune nei confronti delle fasce più deboli in particolar modo degli anziani – ha aggiunto l’assessore Brogi. – Entriamo nel terzo millennio con strumenti tecnologici di facile approccio capaci di monitorare, sostenere aiutare, i nostri soggetti più deboli che sono i nostri anziani una grande risorsa del nostro territorio del nostro paese. Congiuntamente con tutti gli altri servizi che eroghiamo diretti alla persona questo va ad ampliare la rosa degli stessi e aumenta la capacità di monitoraggio e controllo e di vicinanza alla terza età, sostenendo indirettamente anche le famiglie sulle quali ricade principalmente l’onere, il dovere ma anche il piacere di assistere i propri genitori o nonni gli aiutiamo così facendo in questo percorso”.
E’ pensato per le persone anziane o fragili, che desiderano essere seguite e protette restando a casa propria. Sono molti gli anziani residenti nella nostra città e l’esperienza pandemica ha evidenziato la necessità di garantire ed attivare servizi rivolti principalmente alla gente anziana e fragile che siano sempre più efficienti e immediati nella richiesta di assistenza. La teleassistenza è un servizio di supporto alla domiciliarità che concorre, unitamente alla rete parentale e/o amicale, a realizzare le condizioni indispensabili per la permanenza dell’anziano e del disabile nel proprio ambiente familiare, a migliorare la sua qualità di vita e a sostenere il familiare nel lavoro di accudimento. Si concretizza con l’attivazione di un sistema di assistenza telematica a domicilio, idoneo a garantire sia la pronta disponibilità a ricevere le segnalazioni dell’utente in caso di emergenze insorgenti (telesoccorso), sia un programmato contatto con l’assistito (telecompagnia).
E’ sufficiente un telefono o un dispositivo digitale (fornito dall’azienda) per poter contare 24 ore su 24 su personale qualificato, pronto a intervenire in qualunque situazione di bisogno o di emergenza I destinatari sono persone anziane o fragili che desiderano essere seguite e protette restando a casa propria, nello specifico persone con più di 65 anni, adulti con disabilità psico-fisica e coppia “fragile” over 75, persone sole o che restano sole in frazioni di giornata (mattina/pomeriggio/notte). All’interno di queste categorie vi è una priorità determinata dal livello di autosufficienza nelle attività di vita quotidiana (mangiare, vestirsi, lavarsi, muoversi) e dai seguenti criteri prioritari di fragilità socio-sanitaria e sociale: assunzione di cinque o più diversi farmaci al giorno; uno o più ricoveri ospedalieri/Rsa o accessi in pronto soccorso negli ultimi 12 mesi; uno o più ricoveri ospedalieri/Rsa o accessi in pronto soccorso negli ultimi 12 mesi; difficoltà o ridotta deambulazione (ad esempio sostenuta con ausili); la maggior parte del tempo è trascorso in casa e/o le interazioni sociali sono scarse nulle. Così il presidente Televita Michela Flaborea: “Abbiamo trent’anni di esperienza e daremo a disposizione un pulsante tramite collana o bracciale dal quale la persona in difficoltà potrà premere e verrà mettere in contatto in viva voce chi potrà scattare la catena del soccorso: avranno a disposizione anche la scheda sanitaria e dove abitano. Avremo cittadini ultra 65enni e in questi gruppi rientreranno persone autonome. Questa assistenza rappresenta una presa in carico “soft”. Il software è di televita e sarà utilissimo anche per la prevenzione”. Chiude il collega Carlo Melani: “È molto alta la percentuale delle donne sole e il servizio punterà a favorire la socializzazione con l’aiuto della tele medicina. Questo servizio è incardinato nei nostri servizi domiciliari”.
Il servizio offre due modalità di controllo: il telesoccorso e la telecompagnia:
Telesoccorso Grazie a un piccolo apparecchio portatile, costituito da un pulsante e connesso al telefono di casa tramite apposito dispositivo (o a un cellulare con tasto di soccorso*), ogni utente è collegato 24 ore su 24 ad una centrale operativa. Premendo il pulsante, in caso di necessità, l’assistito può parlare in viva voce con gli operatori della centrale. La cartella personale informatizzata, contenente tutti i dati utili in caso di emergenza (ubicazione, condizioni di salute, persone di riferimento e in possesso di chiavi), consente agli operatori di attivare una risposta tempestiva e adeguata al bisogno.
Telecompagnia Una o più volte la settimana le persone assistite individuate ricevono telefonate di compagnia che favoriscono la conoscenza tra utenti e operatori e la socializzazione. Si instaura così una comunicazione costante che facilita la prevenzione dei bisogni, offre attenzioni e sicurezza e migliora la qualità della vita.
www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-01-15 11:58:37 da
0 Comments