Parco Sirente Velino, gli itinerari sentieristici di nuovo fruibili: consegnate le verifiche di percorribilità

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Gli itinerari sentieristici dei territori comunali e Asbuc all’interno del Parco Sirente Velino sono tornati fruibili, consegnate le verifiche di percorribilità. Il presidente D’Amore: “Percorso complesso, necessario per la tutela di tutti”.

Oggi 1 agosto 2023 sono stati riaperti alla fruizione dei tantissimi escursionisti gli itinerari senteristici dei territori comunali di Acciano, Aielli, Castel di Ieri, Castelvecchio Subequo, Celano, Cerchio, Collarmele, Fagnano Alto, Fontecchio, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Magliano de’ Marsi, Massa d’Albe, Molina Aterno, Ocre, Ovindoli, Pescina, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, San Demetrio Nè Vestini, Secinaro, Tione degli Abruzzi – ASBUC di Rovere e di Terranera nel Parco Naturale Regionale Sirente Velino.
La Comunità del Parco nella seduta 29 giugno 2023 ha approvato, in accordo con l’Ente Parco, un sistema di gestione della rete degli itinerari sentieristici funzionale a migliorare la sicurezza dei tanti amanti del trekking, che prevede un percorso procedurale e regole e norme a tutela dell’ambiente nell’ottica di un turismo educato e sostenibile.
L’iter è strutturato in modo che dopo la stagione invernale gli itinerari sentieristici vengano verificati, accertata la loro percorribilità, compilate specifiche schede di controllo e effettuata la manutenzione ordinaria; i tracciati senza verifica vengono chiusi con ordinanza del sindaco competente per territorio.
L’attuazione di tutto questo è stata possibile anche grazie a opportuni accordi operativi sottoscritti con le sezioni CAI di Sulmona, Avezzano, L’Aquila con la sottosezione Altopiano delle Rocche e con l’associazione Amici della Montagna.
In ogni punto di accesso dei sentieri è stato posizionato un totem con le principali indicazioni e caratteristiche del tracciato e con le norme per una maggiore sicurezza. Si può accedere tramite qrcode al Regolamento di fruizione nella sua versione integrale e accedere al sito del Parco per le altre informazioni a corredo.

“È stato un percorso lungo e complesso, ma che, anche in seguito alle ultime sentenze e rinvii a giudizio sulla presunta responsabilità di sindaci e dell’ente parco, per incidenti verificatisi camminando sui sentieri, è stato necessario compiere a tutela di tutti” dichiara il Presidente del Parco Francesco D’Amore. “Crediamo fermamente che la valorizzazione dei territori passi anche per attività di questo tipo che permettono di poter godere delle nostre eccellenze naturalistiche. Per questo abbiamo investito anche su questo settore e intendiamo proseguire sempre migliorandoci.”
Il Direttore del Parco Igino Chiuchiarelli evidenzia che essere vicini all’Ente lo si fa proprio con la collaborazione fattiva e reale. “Vorrei ringraziare a questo proposito Il presidente della sezione CAI di Sulmona Valter Adeante e i suoi collaboratori, Il Presidente della sezione CAI di Avezzano Franco Salvati e i suoi collaboratori, il Presidente della sezione CAI dell’Aquila Vincenzo Brancadoro – in particolare la sottosezione Altopiano delle Rocche con il reggente Marco Morante, Davide Buccimazza e tutti i collaboratori, il Presidente dell’Associazione Amici della Montagna Nicola Franco, il Presidente delle Guide Alpine e A.M.M. Davide Di Giosafatte e tutti coloro che hanno collaborato alla messa a punto di questo percorso di gestione, il CEA del Parco e l’Avvocato Gianluca Museo per il puntuale e articolato parere inviatoci.”
Qualsiasi siano gli interventi, misure, accorgimenti che vengono messi in atto dagli enti, per migliorare la sicurezza in montagna, non supera il fatto che l’ambiente montano è luogo difficile e pericoloso, che il rischio zero non esiste e che quindi chi ne fruisce lo deve fare con la massima prudenza, preparazione e consapevolezza dei propri mezzi. Il concetto di auto responsabilità deve essere la chiave di lettura prevalente.
Auguriamo a tutti splendide passeggiate sul nostro territorio e in tutta la Regione Abruzzo.

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