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‘Facciamo rumore per la Palestina,
non ci basta un minuto di silenzio’. Con questo slogan, per
commemorare i 77esimo anniversario della Nakba, la catastrofe, e
per dire “stop al genocidio”, centinaia di persone del movimento
degli studenti palestinesi, assieme alla Comunità palestinese di
Roma e Lazio, l’Udap e molte altre associazioni, tra cui gli
studenti di Osa e Cambiare rotta, si sono riunite a piazza
dell’Indipendenza dando vita a un corteo che arriverà a Piazza
Vittorio.
Con fumogeni accesi, tamburi, fischietti, palloncini tenuti in
aria, e una maxi bandiera tenuta da un centinaio di persone ad
aprire la marcia, i manifestanti danno il via al corteo
ribandendo le parole d’ordine ‘stop genocidio e stop agli
accordi con Israele’.
.”Israele fascista stato terrorista”, uno degli striscioni di
apertura, accompagnato da una chiave formato gigante di cartone,
a significare il ritorno nelle loro case occupate. E tra i vari
manifesti, spunta la sagoma della ‘morte’ con la falce
insanguinata e al posto del mantello una bandiera israeliana.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2025-05-17 16:15:13 da

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