[ad_1]

“Le chiese delle frazioni di Ventimiglia” al centro dell’incontro andato in scena nel pomeriggio odierno nel salone parrocchiale del chiostro di Sant’Agostino a Ventimiglia. L’autore del volume, Bernardino Veneziano, ha, infatti, illustrato il reportage di 365 foto con cenni storici delle chiese delle frazioni ventimigliesi.
“L’idea di realizzare un reportage storico-fotografico sulle chiese delle frazioni di Ventimiglia nasce dal fatto che abitando in una frazione e transitando quasi giornalmente davanti alla chiesa di San Bernardo, aperta ai fedeli solo per rare occasioni per qualche cerimonia, e così pure come quelle di San Lorenzo, Sant’Antonio e Sealza facenti parte del mio movimento automobilistico, ho scoperto che vi si celebra la santa messa solo alla domenica” – racconta l’autore – “La curiosità mi ha portato a ricercare e indagare sulle altre chiese ubicate nelle frazioni, esclusivamente però della città di Ventimiglia trovando nomi di ben ventidue fabbricati di culto tra parrocchie e cappelle, quindi, ho deciso di continuare la ricerca per realizzare un foto-documento omogeneo basato soprattutto su una testimonianza fotografica allo stato attuale soffermandomi solo sulla facciata e sull’arredo dell’interno delle singole chiese corredato da una breve storia esplicativa sia per curiosità che per un mio arricchimento culturale”.
Un incontro solidale, presentato da Dario Canavese, durante il quale i presenti hanno potuto acquistare il volume il cui ricavato sarà devoluto in opere di solidarietà locale. Per l’occasione erano presenti anche il sindaco Flavio Di Muro e il vescovo di Ventimiglia-Sanremo Antonio Suetta.
“E’ con autentica emozione e profondo senso di rispetto verso la storia della nostra città che accolgo la pubblicazione di questo volume dedicato alle chiese delle frazioni di Ventimiglia. Un’opera pregiata, che dona voce e luce a un patrimonio spesso dimenticato ma che rappresenta la spina dorsale spirituale, architettonica e culturale del nostro territorio” – afferma il sindaco Flavio Di Muro – “Queste chiese non sono solo luoghi di culto: sono spazi della memoria collettiva, della solidarietà paesana, delle tradizioni che si rinnovano. Celebrare e raccontare queste strutture significa riconoscere il valore delle nostre comunità, del loro legame con la terra e con il trascendente. Come sindaco ritengo che tutelare e valorizzare questo patrimonio diffuso non sia solo un dovere morale ma una scelta strategica per il futuro di Ventimiglia”.
“L’autore ha avuto la splendida e solidale idea di destinare il ricavato delle vendite del libro in beneficenza” – dice il vescovo di Ventimiglia-Sanremo Antonio Suetta – “Un’iniziativa che aggiunge valore a quest’opera deputata a raccogliere immagini, notizie storico-artistiche e tradizioni relative alle numerose chiese e cappelle che, nelle varie frazioni, fanno corona alla città di Ventimiglia”.
[ad_2]
Source link

0 Comments