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COSENZA «Restiamo nel Partito democratico perché vogliamo contestarne dall’interno i metodi decisionali»: in una conferenza stampa che anticipa di 24 ore la prima assemblea del Pd cosentino dopo mesi, i consiglieri comunali Aldo Trecroci, Francesco Graziadio e Gianfranco Tinto spiegano i motivi per cui hanno abbandonato il gruppo dem a Palazzo dei Bruzi ma non il partito. «Aver dato vita a Democrazia e Partecipazione non è un atto contro questa amministrazione – ha chiarito subito Graziadio -, lungi da noi fare gli stessi errori che hanno consegnato poi la città al centrodestra per dieci anni di malgoverno».
Nella saletta del caffè Renzelli a qualche metro dall’aula consiliare, non sfugge la presenza, accanto al tavolo dei tre consiglieri di maggioranza, di Maria Pia Funaro, la cui defenestrazione da…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2024-01-03 17:39:04 da Redazione Corriere
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