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Un distretto creativo con spazi per cultura e socialità. Una riqualificazione trainata dall’arte, ma soprattutto un’area, quella del Settebello a7b, che “verrà riconsegnata ai riminesi”. Parola di Elena Zanni, direttrice dei cinema Fulgor e Settebello e promotrice, insieme a Elisa Luchetta (responsabile programmazione delle rassegne) e Angela Piegari (organizzazione area Settebello a7b), della riqualificazione dello stabile situato tra la ferrovia e via Roma. L’investimento? “Qualche milione di euro, tra investimenti privati e bandi europei”, risponde in tono vago la direttrice.
L’obiettivo è realizzare un polo attrattivo per persone di ogni fascia d’età ed estrazione sociale: studenti, lavoratori, amanti del cinema o semplicemente della buona cucina. Perché al Settebello, già da qualche mese a questa parte, è infatti tornata in funzione l’area ristoro. Un ristorante self-service pizzeria che mantiene le premesse con le quali era nato: offrire un luogo informale in cui mangiare a buon prezzo, e soprattutto non rinunciando alla qualità. L’area in sé, data la vicinanza ai principali collegamenti e al centro, ben si presta all’iniziativa: una cultura attiva e partecipata sarà il motore che contribuirà a migliorare la qualità della vita e il benessere dei cittadini.
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Il progetto che riguarda l’area del Settebello è stato presentato in conferenza stampa questa mattina, 18 febbraio, ed era già stato anticipato la scorsa estate da “concerti organizzati attrezzando velocemente l’area esterna – spiega Piegari -, ma che hanno riscosso un grande successo di pubblico”. Da qui la volontà di riproporre manifestazioni di tal genere anche nell’estate 2025: “Speriamo di poter partire già a maggio. Vogliamo organizzare eventi che spaziano dal cinema alla musica, dallo sport alla poesia. Un progetto di rigenerazione dell’area che procederà a step, e in cui la cultura faccia da traino”.
“Quest’area è un polmone della città, importantissima per la sua collocazione e per la storia che si porta dietro. Qualunque privato scelga di investire qui non può non tenerne conto – il commento di Elena Zanni -. Il fulcro del progetto doveva essere questo: restituire un luogo che incarni la socialità e che migliori la qualità della vita. La riapertura dell’area food è stato un espediente tramite cui creare un presidio, mantenendo dei prezzi popolari, perché cultura e socialità devono essere democratiche. Ci saranno ovviamente investimenti strutturali, che non interesseranno la facciata storica del cinema, e un coordinamento che si allargherà sempre di più”.
Rassegne, aperitivi e momenti culturali: il nuovo volto del Settebello
La ventata di novità la si comincerà a respirare a partire da giovedì 20 febbraio, quando partirà la prima delle nuove rassegne in programma al Settebello. “Le utilizzeremo per ricostruire l’identità di questo cinema, che si era un po’ persa a causa del rilancio del Fulgor”, spiega Elisa Luchetta.
“Orgoglio senza pregiudizio”: si intitola così la rassegna in partenza giovedì, con sei titoli interamente focalizzati sulla tematica lgbtq+. “Verranno proiettati da febbraio a maggio e sono film che ci riguardano tutti, dato che di pregiudizi non se ne parla mai abbastanza – prosegue -. Ogni pellicola sarà preceduta da un aperitivo, durante il quale si potrà assistere al documentario che anticipa il film vero e proprio, il cui inizio è fissato alle 21. Il tutto per una cifra di otto euro”.
Ad appoggiare questa prima rassegna anche la comunità di Arcigay Rimini Alan Turing, rappresentata dal presidente Marco Tonti. “Il tema scelto è significativo innanzitutto perché viene dalla società civile, segno che la necessità di approfondire certi temi non si esaurisce mai – commenta -. In più, questa rassegna promuove l’idea che sia proprio la cultura a trainare le trasformazioni della società, in un periodo in cui il mondo lgbtq+, purtroppo, è ancora terreno di scontro. Noi ci saremo”.
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E se la cultura deve essere democratica, non poteva mancare la “Cine merenda” per bambini. “Quasi tutti i sabati – illustra Luchetta – ci saranno film per i più piccoli e offriremo una merenda al termine della proiezione”. “Metti una mattina a colazione” è invece la formula di colazione e cinema proposta per la domenica, con partenza il prossimo 23 febbraio. Il ritrovo è alle 9.45 con una colazione homemade in collaborazione con I Fattori – Forno biologico, pensata anche per veicolare messaggi legati al mondo del food, a cui farà seguito la proiezione della pellicola scelta.
Partirà il 20 febbraio, infine, la campagna pubblicitaria “Se ami il cinema, vieni al cinema”, che inviterà il pubblico a recarsi al Fulgor e al Settebello. E non solo, come specificato da Zanni in chiusura di conferenza: “Il nostro è un invito a recarsi in tutti i cinema, perché se lo amiamo, è nostro compito salvarlo. Nessuno strumento, a eccezione del cinema, è in grado di veicolare messaggi tanto potenti a un pubblico così vasto”.

www.riminitoday.it è stato pubblicato il 2025-02-18 15:01:00 da

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