Scegliere l’Italia per fare ricerca


[ad_1]

Si dedica alla ricerca sul tumore del colon retto Nadia Saudì Gonzalez, oncologa medica arrivata dalla Spagna a Milano, all’Ifom, l’istituto di oncologia molecolare della Fondazione AIRC. 

La ricerca traslazionale

Alle spalle, tre anni all’istituto oncologico Val d’Hebron di Barcellona
“In questi tre anni che sono stati molto clinici, visitando pazienti e famiglie colpiti da questo tumore mi sono resa conto che mi piaceva moltissimo la ricerca traslazionale, cioè collaborare con i colleghi che lavorano in laboratorio. Quindi ho deciso di dedicare alcuni anni del mio percorso professionale a capire come funziona un laboratorio e, vedendo diverse opzioni in Europa – perché a livello personale non volevo andare negli Stati Uniti – ho pensato che questo fosse il luogo migliore per formarmi” spiega Nadia Saoudì Gonzalez, oncologa.  
 

Donne e ricerca

In Spagna è più difficile portare avanti attività di ricerca o clinica in quanto donna?
“Come medico, nel mio corso di laurea, in maggioranza siamo donne e anche nella scuola di specializzazione in oncologia medica, in Spagna, siamo soprattutto donne. Quello che è certo è che, man mano che uno assume un carico maggiore di responsabilità, la percentuale di donne va diminuendo” .

Servizio di Elena Cestino

montaggio di Davide Chemin

intervista a Nadia Saoudi Gonzalez, medica oncologa – ricercatrice Ifom

 

[ad_2] Leggi tutto l’articolo Scegliere l’Italia per fare ricerca
www.rainews.it è stato pubblicato il da


0 Comments