Schifani: “Nuove sedi per la Corte dei conti e per il Cga”

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L’annuncio durante il convengo “Giustizia al Servizio del Paese” in corso a Palermo

PALERMO – “È un preciso impegno del mio Governo dotare sia il Consiglio di giustizia amministrativa che la Corte dei conti per la Regione Siciliana di nuove prestigiose sedi”. Lo ha dichiarato il presidente Renato Schifani all’apertura del convegno “Giustizia al Servizio del Paese”, organizzato dalla Corte dei conti a Palazzo Sclafani di Palermo. Le nuove sedi identificate sono Villa Belmonte, per la quale sono in via di definizione i lavori di manutenzione straordinaria, e Palazzo delle Finanze, una volta che sarà definito il trasferimento alla Regione da parte del governo centrale.

“Il proficuo confronto – aggiunge Schifani – con l’Agenzia del demanio potrà consentire di risolvere anche la questione di una sede appropriata per la Corte tributaria di secondo grado della Sicilia”.

Carlino: “Corte dei conti presidio indispensabile”

Oggi, per effetto della riforma e a seguito di un’ampia giurisprudenza elaborata dalla Corte costituzionale, la Corte dei conti si presenta non soltanto come il custode dell’equilibrio di bilancio, ma, ancor di più, come presidio indispensabile di principi fondamentali espressamente previsti dalla Costituzione”. Sono le dichiarazioni del presidente della Corte dei Conti, Guido Carlino, durante il convegno di studi ‘Giustizia a Servizio del Paese”.

“Quello della magistratura contabile – ha aggiunto Carlino – è un ruolo che rende un servizio al Paese e alla collettività, con la sua organizzazione centrale e sul territorio, che trova linfa vitale nel patrimonio di storia e di esperienza acquisito nel tempo attraverso il sinergico esercizio delle funzioni di controllo e giurisdizionali, legate dal comune fine di assicurare il buon andamento dall’azione pubblica, in tutte le sue dimensioni. Essenziale per il perseguimento degli obiettivi di giustizia affidati alla Corte dei conti è l’ufficio del pubblico ministero nel suo ruolo propulsivo nella tutela dei diritti erariali e nella repressione dell’illecito erariale”.

“In questi due giorni di aperto confronto cercheremo di spiegare che tanto i giudici quanto i magistrati del pubblico ministero assicurano uno dei servizi pubblici fondamentali della nostra Repubblica – ha concluso – vero e proprio anello di chiusura del sistema democratico per garantire a tutti il rispetto delle regole fondamentali di convivenza sociale, la regolazione più efficace dei conflitti e il più corretto impiego delle risorse pubbliche”.

Lagalla: “Onore per Palermo ospitare l’evento”

“E’ un onore per Palermo ospitare un così prestigioso convegno nazionale che metta al centro il valore del dialogo tra gli organi di giustizia e la pubblica amministrazione, per il quale ringrazio il presidente della Corte dei Conti, Guido Carlino, al quale rinnovo la mia personale stima”. Lo afferma il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, intervenendo al convengo.

“Palermo sta affrontando una profonda rivisitazione della macchina comunale, per la necessità di assicurare migliori standard qualitativi dei servizi e l’efficacia di una programmazione che guardi alle reali esigenze dei cittadini, nel segno di una ritrovata sostenibilità finanziaria recuperata dopo oltre un anno di difficili e complessi provvedimenti varati dalla Giunta e dal Consiglio comunale, d’intesa con il governo nazionale. Sono convinto che questo convegno contribuirà ad alimentare in noi amministratori lo spirito di servizio – ha concluso il sindaco – con il quale, quotidianamente, cerchiamo di assolvere al non facile compito di creare le condizioni per una città vivibile e più sicura, nonostante le complessità normative, burocratiche ed organizzative che spesso condizionano il rendimento delle stesse istituzioni territoriali”.

Miele: “Corte dei conti fondamentale”

“La Corte dei conti può svolgere un ruolo fondamentale anche per assistere e indirizzare le pubbliche amministrazioni ad intercettare e a gestire le risorse del Pnrr. Oggi il nostro Paese ha la grande opportunità di intercettare, attraverso una pubblica amministrazione rinnovata, efficiente e tempestiva, circa 209 miliardi, di cui una parte a fondo perduto e la maggior parte da restituire nei prossimi anni. Per questo le amministrazioni pubbliche si devono attrezzare e vanno aiutate ad amministrare e gestire queste risorse”. Così, Tommaso Miele, presidente aggiunto della Corte dei conti e presidente della sezione giurisdizionale del Lazio.

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L’articolo Schifani: “Nuove sedi per la Corte dei conti e per il Cga”
livesicilia.it è stato pubblicato il 2023-10-12 13:17:49 da Redazione

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